Sanità - 21 novembre 2025, 08:42

Riforma Sanitaria, l’OMCeO Savona: "Positivo l’incontro con i vertici regionali, ci impegneremo a vigilare sulle aree periferiche"

Il presidente, dottor Corti: "La riorganizzazione punta a sburocratizzare la sanità, concentrando le funzioni non cliniche in un’unica sede regionale, senza però accentrare tutto a Genova"

Riforma Sanitaria, l’OMCeO Savona: "Positivo l’incontro con i vertici regionali, ci impegneremo a vigilare sulle aree periferiche"

Lo scorso 19 novembre, presso la sala Buscaglia del padiglione Vigiola dell’ospedale San Paolo di Savona, un incontro esplicativo dedicato alla riforma sanitaria regionale. L’evento ha visto la partecipazione del Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, dell’Assessore alla Sanità, Massimo Nicolò, e del Direttore Generale della Sanità ligure, Paolo Bordon, con l’obiettivo di illustrare i dettagli e le implicazioni del piano di riorganizzazione.

Il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (OMCeO) della Provincia di Savona, Dott. Luca Corti, presente all’incontro sia in tale veste sia in quella di Direttore del Distretto delle Bormide di Asl 2, ha rilasciato una dichiarazione in merito ai temi trattati.

"L’incontro è stato esaustivo riguardo al tema della riforma, un piano davvero impegnativo che richiederà un grandissimo sforzo non solo da parte di Regione Liguria, ma anche di tutti i dipendenti delle Asl e delle aziende ospedaliere, in particolare per quanto riguarda i direttori di struttura e di dipartimento", ha commentato il Dott. Corti. "Sicuramente la riforma tende a sburocratizzare, per quanto possibile, la sanità, concentrando tutte le attività non prettamente sanitarie in una sede unica regionale, senza che ciò significhi per forza un accentramento a Genova di tutte le funzioni, come chiarito dal Presidente Bucci". 

Durante l’incontro, il Direttore Generale, Dott. Michele Orlando, ha esposto le performance di Asl 2, risultate le migliori a livello regionale. Un plauso particolare da parte del Presidente Bucci è stato rivolto ai Pronto Soccorso e al Dipartimento di Emergenza per l’importante lavoro svolto sul boarding e sulle attese, nonché al Dipartimento Medico, che ha contribuito a questo miglioramento.

Il Presidente dell’Ordine, Dott. Corti, si associa al plauso per il sistema di emergenza, sia ospedaliero sia territoriale, che vanta nella nostra provincia una lunga tradizione risalente agli anni ’80. Egli sottolinea che le performance ottenute da Asl 2 sono dovute all’altissima professionalità dei medici e degli altri operatori sanitari, conseguite nonostante le tante problematiche che attualmente affliggono la sanità regionale e nazionale.

L’Ordine dei Medici valuta positivamente l’incontro, pur mantenendo una posizione di neutralità sulle valutazioni politiche e organizzative della riforma in sé, in quanto tematica di indirizzo regionale. L’Ordine, tuttavia, resterà molto attento agli sviluppi futuri, in particolare per quanto riguarda le eventuali criticità che potranno emergere da questo cambiamento radicale, la cui attuazione richiederà fiducia e collaborazione da parte di tutti.

“Resteremo vigili affinché non si sviluppi il rischio di penalizzazione delle aree più periferiche della regione, come la nostra ASL, in particolare per quanto riguarda l’organico medico e delle professioni sanitarie, che dovrà essere attratto anche nelle sedi diverse dall’area metropolitana”, ha concluso il Dott. Corti.

L’Ordine si mette a disposizione di tutti i medici di Asl 2 al fine di raccogliere proposte di miglioramento ed eventuali criticità da sottoporre all’attenzione dell’Assessore Nicolò e del Presidente Bucci.

Redazione

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