Attualità - 26 novembre 2025, 11:47

Sciopero del 28 novembre, CUB e SIAL-Cobas estendono la protesta a Tpl Linea: "Trasporti a rischio per carenza di personale e tagli"

Lo mobilitazione durerà 24 ore: gli autisti si fermeranno in tre fasce orarie (inizio turno-5:00, 8:30-17:30, 20:00-fine turno), mentre gli impianti fissi saranno sospesi per l’intero turno

Sciopero del 28 novembre, CUB e SIAL-Cobas estendono la protesta a Tpl Linea: "Trasporti a rischio per carenza di personale e tagli"

Le Segreterie Provinciali di CUB e SIAL-Cobas hanno confermato la loro adesione allo sciopero generale nazionale del prossimo 28 novembre, estendendo la mobilitazione anche a Tpl Linea Savona. La protesta, che interesserà l’intera filiera dei trasporti pubblici locali, nasce dal malcontento dei sindacati nei confronti delle scelte economiche del governo, ritenute pesanti per lavoratori e cittadini, soprattutto in un contesto di congiuntura economica già recessiva.

I motivi alla base della mobilitazione sono numerosi. Tra le richieste dei sindacati figurano investimenti nei settori pubblici strategici come sanità, scuola e trasporti, una riduzione delle spese militari, la stabilizzazione dei lavoratori precari e in appalto nella pubblica amministrazione, il recupero del potere d’acquisto attraverso aumenti salariali e rinnovo dei contratti, e pensioni adeguate con superamento della riforma Fornero. Non manca un appello per la pace internazionale, con riferimento alla cessazione dei conflitti e al termine del cosiddetto “genocidio palestinese”.

Dall’altra parte, la protesta è indirizzata contro la legge di bilancio e le politiche fiscali considerate antisociali, la crescente economia di guerra, i tagli al welfare, la privatizzazione dei servizi pubblici essenziali, la pratica degli appalti e subappalti che precarizzano i lavoratori, e la normativa sulla sicurezza che, secondo i sindacati, reprime la protesta sociale. Particolare attenzione viene riservata alla cosiddetta autonomia differenziata, ritenuta fonte di divisione tra le regioni del Paese.

Lo sciopero durerà 24 ore, con modalità differenziate per categoria: gli autisti incroceranno le braccia dall’inizio del turno alle 5:00, dalle 8:30 alle 17:30 e dalle 20:00 a fine turno, mentre gli impianti fissi saranno interessati per tutto il turno.

Secondo i sindacati, le scelte economiche dei governi nazionali hanno già inciso pesantemente sulla vita dei lavoratori e delle loro famiglie: tagli alle risorse delle aziende, carenza di organico, subappalti per risparmiare sulla pelle dei lavoratori, mancati investimenti sui mezzi pubblici e stipendi non adeguati all’aumento del costo della vita sono solo alcune delle criticità segnalate.

Redazione

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