Attualità - 19 dicembre 2025, 07:48

Tpl Savona, la lettera di Natale del CUB: "Ci scusiamo per i disservizi, ma non siamo noi i responsabili"

Il Collettivo Trasporti denuncia ritardi, corse saltate e mezzi inadeguati: "Qualcun altro dovrebbe chiedere scusa". Difeso il ricorso allo sciopero

Tpl Savona, la lettera di Natale del CUB: "Ci scusiamo per i disservizi, ma non siamo noi i responsabili"

Un messaggio di auguri che si trasforma in un atto d'accusa. Il Collettivo CUB Trasporti di Savona ha scelto le festività natalizie per rivolgersi direttamente agli utenti del trasporto pubblico locale con una lettera aperta in cui, accanto agli auguri, emerge la frustrazione di chi opera quotidianamente dietro il volante degli autobus.

"Come autisti di un'azienda di trasporti ci sentiamo veramente umiliati di non potervi dare il servizio che meritate", scrivono i lavoratori, "pur consapevoli che sia un vostro sacrosanto diritto in quanto pagato in anticipo, sia con il biglietto che con l'abbonamento".

Il quadro tracciato dal sindacato di base: "Un disservizio purtroppo significativo, fatto di pesanti ritardi, di corse saltate, di mezzi quasi quotidianamente bloccati, di mancanza di comfort adeguato sia d'estate che d'inverno".

Ma gli autisti respingono ogni responsabilità diretta e puntano il dito contro i vertici aziendali: "Riteniamo qualcun altro dovrebbe essere tanto dignitoso da chiedervi scusa in quanto direttamente colpevole di una situazione che non meritate e non meritiamo".

Il nodo centrale resta la carenza di strumenti adeguati per garantire un servizio efficiente: "Il nostro impegno principale resta quello di cercare di svolgere un lavoro di qualità e di fornire un servizio sociale dignitoso, ma senza strumenti è qualcosa di fantasioso, per certi versi diabolico ed infine anche autolesionista".

Nella lettera trova spazio anche una difesa dello strumento dello sciopero, spesso oggetto di critiche da parte dell'utenza: "È la dignità che abbiamo che ci porta ad assumerci la responsabilità di difendere il servizio pubblico e la qualità del nostro lavoro, anche se per farlo siamo costretti ad utilizzare l'unica arma che abbiamo". I lavoratori ricordano inoltre che "in quelle occasioni in cui blocchiamo o limitiamo il servizio ne paghiamo per primi il costo perdendo la giornata di salario".

Il messaggio si chiude con un appello alla solidarietà tra lavoratori e cittadini: "Convinti comunque che siate perfettamente consapevoli che le nostre battaglie sono anche le vostre e che comprendiate appieno il nostro disagio, cogliamo l'occasione per augurarvi serene festività".

Redazione

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