Una perfetta ricostruzione dell’antico Borgo Castello, ovviamente riprodotta in scala, diventa lo scenario del presepe che accoglie la Santa Natività, realizzato dalla parrocchia del Cuore Immacolato di Maria
Al posto di Betlemme, c'è l’antico nucleo andorese realizzato in cartone dipinto, con la chiesa dei Santi Giacomo e Filippo, le abitazioni dell’antico borgo medievale, l’Orto del Muto, il Castello dei Clavesana detto Paraxo, l’oratorio di San Nicolò e il Palazzo del Marchese.
La ricostruzione è opera degli artisti Mia Ghirardo e Michele Dieli che, con un lavoro accurato e appassionato, hanno saputo restituire la memoria storica del luogo, rendendo la sacra rappresentazione della Natività particolarmente suggestiva.
Grazie al loro impegno e spiccata indole artistica è stato possibile accogliere la Santa Natività in uno scenario profondamente caro alla comunità, di grande valore simbolico, storico e religioso. Un luogo particolarmente significativo in questo 2025 e destinato a esserlo anche in futuro.
Per la realizzazione del Castello dei Clavesana, lo spunto è venuto dai disegni del compianto Adriano Lunghi.
Borgo Castello è oggetto di un progetto di rigenerazione promosso dal comune di Andora e dalla Regione e finanziato dal Ministero della Cultura che ha già completato e riaperto al pubblico il castello dei Clavesana in occasione della visita del principe Alberto II di Monaco







