Il Comune di Savona chiude il lungo contenzioso legale con Inwit, società che gestisce infrastrutture per la telefonia mobile, approvando un accordo transattivo che mette fine al giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo da oltre 114 mila euro. La Giunta comunale, nella seduta del 18 dicembre, ha infatti autorizzato il sindaco Marco Russo alla firma della transazione.
La vicenda nasce dalla morosità di Inwit relativa a due contratti di locazione per stazioni radio di telecomunicazione, uno in via Fontanassa e uno nell’area del Priàmar, stipulati rispettivamente nel 2015 e nel 2016. A fronte delle richieste di pagamento del Comune, la società aveva chiesto una rinegoziazione dei canoni sulla base della normativa nazionale, richiesta respinta dall’ente che aveva quindi ottenuto un decreto ingiuntivo.
Inwit aveva però presentato opposizione al decreto, sostenendo la nullità delle clausole contrattuali sui canoni. Il giudice, nel maggio 2024, aveva sospeso la provvisoria esecutorietà del decreto, ritenendo fondate – seppur in via sommaria – le argomentazioni della società. Un passaggio che ha spinto le parti ad avviare una trattativa per evitare un contenzioso dall’esito incerto.
L’accordo approvato prevede il pagamento una somma per ciascun contratto a titolo di arretrati, oltre a una quota proporzionale per i mesi successivi al deposito del ricorso. Per il sito di via Fontanassa è prevista la costituzione di un diritto di superficie della durata di 20 anni. Per l’area del Priàmar, invece, sarà stipulato un nuovo contratto di concessione della durata di sei anni. La società rinuncia alla richiesta di restituzione di oltre 124.000 euro inizialmente avanzata nel giudizio, e le parti compensano le spese legali.





