Dopo oltre vent’anni di attesa, il percorso per il completamento del parcheggio interrato di via IV Novembre a Noli compie un passo decisivo. Il Comune, al termine di un’articolata procedura di valutazione comparativa nell’ambito della finanza di progetto, avviata ai sensi dell’articolo 193 del nuovo Codice dei contratti pubblici, ha infatti individuato il promotore dell’intervento col quale si intende non solo completare un importante polmone per la sosta ma anche riqualificare la porta di ponente della cittadina rivierasca.
Pur non equivalendo ancora né all’aggiudicazione né all’affidamento dell’opera, questo atto rappresenta un passaggio propedeutico fondamentale per l’indizione della futura gara di concessione, dopo che nel 2021 l’Anti Corruzione aveva “sbloccato” il cantiere al centro di una vicenda giudiziaria che aveva anche visto il fallimento della vecchia società che avrebbe dovuto costruire i box.
“Con questo atto - spiegano infatti dalla Giunta Repetto - l’Amministrazione comunale avvia concretamente il percorso per completare un’infrastruttura attesa da anni e, al tempo stesso, per realizzare un ampio intervento di riqualificazione urbana e paesaggistica, che restituirà a Noli un comparto strategico profondamente trasformato e pienamente fruibile dalla cittadinanza”.
Sono due gli operatori economici che hanno partecipato alla procedura. Al termine dell’istruttoria tecnica ed economico-finanziaria, la Commissione giudicatrice ha attribuito il punteggio complessivo più elevato alla proposta presentata da S.A.I.S.E.F. S.p.A., ritenuta la più convincente sotto il profilo della qualità progettuale, della sostenibilità economica e della coerenza con l’interesse pubblico. La Giunta comunale ha quindi recepito formalmente l’esito della valutazione, individuando il promotore come passaggio necessario per l’avvio della successiva fase di gara.
Il progetto selezionato non si limita al completamento dell’autorimessa, ma propone “una riprogettazione organica dell’intero comparto ex ferroviario di Via IV Novembre, compreso tra la galleria lato centro storico e il confine con l’area monumentale di San Paragorio”, puntando a superare l’attuale frammentazione e il degrado, trasformando l’area in uno “spazio urbano continuo, accessibile e qualificato dal punto di vista paesaggistico”.
Elemento qualificante della proposta è proprio l’ampio pacchetto di opere pubbliche esterne all’area dell’autorimessa, interamente a carico del soggetto attuatore. L’intervento prevede la riqualificazione completa delle pavimentazioni dell’ex tracciato ferroviario con materiali coerenti con il contesto storico, la realizzazione di nuovi marciapiedi continui e accessibili lungo via IV Novembre fino all’area di San Paragorio e la riorganizzazione delle aree pedonali tra piazza Cesare Battisti, San Paragorio, piazza Vivaldo e San Francesco, con percorsi più sicuri e leggibili.
Sono inoltre previste pavimentazioni di pregio nelle zone di maggiore valore monumentale, nuovi collegamenti pedonali tra l’autorimessa, le piazze e le fermate del trasporto pubblico, la realizzazione di servizi igienici pubblici integrati nel progetto, interventi di sistemazione a verde con nuove piantumazioni e la tutela delle alberature esistenti.
Particolare attenzione è riservata anche ai temi della sicurezza e dell’accessibilità, con la previsione di rampe e percorsi fruibili anche da persone con disabilità. Opere che, sottolinea il Comune, rappresentano un beneficio diretto e immediato per la città, indipendentemente dalla successiva realizzazione dei box privati.
Accanto alla riqualificazione urbana, la proposta del promotore prevede anche il riconoscimento a favore dell’ente di un canone concessorio aggiuntivo complessivo pari a 900 mila euro, che si somma alle condizioni economiche ordinarie della concessione. Il progetto di fattibilità tecnico-economica costituirà la base di riferimento per la futura gara europea, fungendo da parametro oggettivo per la competizione tra operatori nella fase successiva.






