Nel silenzio e senza riflettori, Roberto Ricca, Giulio Vescovini e Fabio Botto hanno dedicato settimane di lavoro per garantire un rifugio dignitoso ai gatti randagi.
Mentre in molti si ricordano degli animali solo durante le festività, c'è chi sceglie di occuparsene tutto l'anno, lontano dai riflettori. È la storia di Roberto Ricca, Giulio Vescovini e Fabio Botto, tre volontari animalisti savonesi che hanno completato un intervento di ristrutturazione della casetta che ospita la colonia felina dei "Cappuccini", situata sulle alture della Villetta di Savona, negli orti dell'omonimo convento.
I lavori, che hanno richiesto diverse settimane di impegno, hanno trasformato radicalmente la struttura. Dopo aver riparato il tetto alcuni mesi fa, Roberto e Giulio sono tornati sul posto per rifare completamente il pavimento, sostituire gli infissi e installare una nuova porta, garantendo così condizioni di accoglienza decisamente migliori per i felini della colonia.
"Si tratta di un esempio autentico di cittadinanza attiva e responsabilità civile", sottolineano dall'Osservatorio Savonese Animalista (OSA) e dal Partito Animalista Italiano (PAI), che hanno voluto dare visibilità all'iniziativa. Il ringraziamento arriva anche dai volontari che quotidianamente si occupano dell'accudimento e delle cure veterinarie degli animali.
Nonostante i miglioramenti apportati, resta ancora un problema irrisolto: la mancanza di acqua corrente. Le associazioni animaliste auspicano che la proprietà dell'immobile provveda al più presto a ripristinare la condotta idrica, evitando così che i volontari siano costretti a trasportare pesanti taniche d'acqua da lontano, indispensabili per garantire l'idratazione e l'igiene della colonia.
"Il rispetto degli animali non è carità, è civiltà", ricordano dall'OSA, evidenziando come gesti concreti come quello di Roberto, Fabio e Giulio rappresentino il vero significato della cura del territorio e dei suoi abitanti, anche quelli a quattro zampe.





