Attualità - 09 gennaio 2026, 11:42

Festa a Giustenice, inaugurato il nuovo polo scolastico: "Investire nella scuola è investire nel futuro" (FOTO e VIDEO)

Svelato il primo dei due plessi scolastici, dedicato a infanzia e primaria; il secondo ospiterà sezione primavera e asilo nido

Mattinata di festa a Giustenice, dove è stato ufficialmente inaugurato il nuovo polo scolastico comunale che ospita la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria.

Il progetto complessivo prevede la realizzazione di due plessi scolastici: quello inaugurato oggi, dedicato alla scuola dell’infanzia e alla scuola primaria, e un secondo edificio che sarà destinato alla sezione primavera e all’asilo nido. Il piano terra della struttura svelata stamane è intitolato a don Giovanni Noli, storico parroco molto amato dalla comunità di Giustenice, mentre il primo piano porta il nome di Sandro Pertini, settimo Presidente della Repubblica Italiana e figura simbolo della storia savonese e nazionale.

L’intervento è stato finanziato con un investimento complessivo di 4.470.000 euro. La quota principale proviene dai fondi del PNRR, per un totale di 3.585.000 euro erogati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito: 2.200.000 euro per l’edificio inaugurato oggi e 1.385.000 euro per il secondo plesso in fase di realizzazione. Regione Liguria ha contribuito con 470.000 euro, di cui 250.000 euro destinati alla rigenerazione urbana e 220.000 euro alla difesa del suolo, in particolare per la messa in sicurezza del rio adiacente al polo scolastico. A questi si aggiungono 385.000 euro di fondi comunali e 30.000 euro della Fondazione De Mari.

Grande attenzione è stata riservata anche agli spazi interni e alle dotazioni didattiche. Arredi e attrezzature sono stati progettati per rispondere alle esigenze dei più piccoli e per essere pienamente fruibili anche da persone con disabilità. Tra gli ambienti più innovativi spicca l’Aula Morbida, realizzata grazie a un importante contributo della Fondazione De Mari: uno spazio pensato per favorire il benessere psicofisico degli alunni, con particolare riguardo a quelli con bisogni educativi speciali.

Il nuovo edificio si sviluppa su una superficie calpestabile complessiva di 1.100 metri quadrati. All’esterno, il polo scolastico è completato da 700 metri quadrati di aree pavimentate, 300 metri quadrati di spazi verdi e 750 metri quadrati di parcheggio pubblico, a servizio della scuola e della comunità.

Dal punto di vista energetico, la struttura è stata realizzata in classe Nzeb (edifici a energia quasi zero). L’autonomia energetica è garantita da un impianto fotovoltaico da 20 kW e da pannelli solari termici, integrati con pannelli radianti a soffitto e infissi ad alta efficienza, in grado di assicurare comfort e risparmio energetico durante tutto l’anno.

"Siamo molto orgogliosi, oggi come amministrazione comunale, perché quest’opera nasce dalla forte volontà degli amministratori di consegnare alla comunità, e non solo a quella di Giustenice, un plesso nuovo, moderno, accessibile, che permetta ai bambini di vivere il loro percorso scolastico nel migliore dei modi", ha commentato il sindaco Mauro Boetto, che nel corso del suo intervento ha sottolineato le varie fasi dei lavori ringraziando tutte le figure coinvolte a partire dagli uffici comunali.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato diverse autorità civili e militari del territorio, tra cui l’assessore regionale all’Edilizia scolastica Marco Scajola e l’assessore alla Sicurezza Paolo Ripamonti. Presente, a testimonianza dell’importanza dell’opera, anche il vescovo della diocesi di Albenga - Imperia Guglielmo Borghetti. All'evento ha preso parte anche l'onorevole Alberto Pandolfo del Partito Democratico.

“Vedere oggi concretizzarsi questo progetto, dopo la posa della prima pietra nel febbraio 2023, è una grande soddisfazione – dichiara l’assessore regionale all’Edilizia scolastica Marco Scajola – Investire in edilizia scolastica significa investire sul futuro dei nostri territori. A Giustenice stiamo consegnando strutture moderne, sicure e funzionali, progettate per essere luoghi accoglienti e stimolanti, capaci di accompagnare la crescita e l’apprendimento dei bambini fin dai primi anni. Accanto agli edifici scolastici è centrale anche l’impegno sulla rigenerazione urbana. Dal 2021, nella provincia di Savona sono stati finanziati 50 interventi per un valore complessivo di 14 milioni di euro, di cui 34 nei Comuni dell’entroterra, per un totale di 7,2 milioni di euro. Qui a Giustenice stiamo restituendo ai giovani e alle famiglie spazi esterni riqualificati e nuove aree di socialità, perché la scuola non è solo un edificio, ma un punto di riferimento per l’intera comunità e per la crescita del territorio nel suo complesso".

“La scuola è uno dei primi luoghi in cui si costruisce il senso di comunità e di appartenenza - spiega l' assessore alla Sicurezza Paolo Ripamonti - Ero stato qui non più tardi di un mese fa a inaugurare le telecamere della videosorveglianza ed essere oggi a Giustenice per l’inaugurazione di questo nuovo polo scolastico significa ribadire quanto sia fondamentale investire in strutture sicure, moderne e pensate davvero per i bambini e per le famiglie. Parliamo di un progetto che unisce educazione, rigenerazione urbana e qualità della vita, soprattutto nei comuni dell’entroterra savonese, che meritano attenzione concreta e costante. Quando  le istituzioni lavorano insieme, i risultati arrivano e restano nel tempo questo polo scolastico ne è un esempio virtuoso".

Presente per l'occasione anche il consigliere regionale Angelo Vaccarezza, che ha voluto evidenziare quanto "quest’opera sia considerata strategica e di grande valore non solo per Giustenice, ma per l’intera Val Maremola", oltre a ribadire l'importanza di "un investimento concreto sul futuro degli alunni, delle famiglie e dei servizi educativi del territorio".

Tra gli interventi anche quello della dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale Nadia Dalmasso e della dirigente scolastica dell'Istituto Comprensivo di Pietra Ligure, Giuseppina Manno.

Roberto Vassallo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU