Attualità - 09 gennaio 2026, 11:30

Furti, truffe e reati informatici: ecco i crimini più diffusi in Liguria

Grande successo per il corso di primo approccio con la vittima: oltre la metà degli agenti della Polizia Locale di Genova lo ha già completato. L’obiettivo per il 2026 è estenderlo a tutti i Comuni liguri

Da sinistra Giovanni Bianco, il presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari e il Garante Andrea Campanile

Da sinistra Giovanni Bianco, il presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari e il Garante Andrea Campanile

Oltre il 50 per cento degli agenti della Polizia locale del capoluogo ligure ha completato il corso di formazione online organizzato dall’ufficio del Garante regionale per la tutela delle vittime di reato finalizzato a migliorare ulteriormente l’approccio degli operatori della polizia locale con persone che hanno subìto furti, rapine o violenze di qualsiasi tipo. 

L’iniziativa è stata avviata alla fine del luglio 2025 e in soli 5 mesi, solo su Genova, hanno concluso brillantemente il corso on line 502 operatori, rispetto ad un organico di 1.015 unità; a questi agenti vanno aggiunti altri 40 operatori che hanno partecipato, fisicamente, al corso che si era svolto nel marzo 2025 presso la sede di Regione Liguria.

Il totale dei partecipanti è stato di 576 unità.

Stefano Balleari, presidente del Consiglio regionale della Liguria: "Parliamo di un corso online tra i primi in Italia, se non il primo, che fornisce agli agenti delle Polizie Locali liguri gli strumenti per entrare in contatto con le vittime di reato nel miglior modo possibile, fornendo le prime informazioni utili per reagire allo choc e difendersi nelle opportune sedi in un secondo momento. Sono tecniche di psicologia, comunicazione e informazioni di carattere giuridico, che rappresentano un valore aggiunto per la Polizia Locale e un importante primo aiuto per le persone che hanno subìto un danno di natura economica, psicologica e fisica, a seguito di un reato commesso nei loro confronti".

Andrea Campanile, Garante regionale per la tutela delle vittime di reato: "Nel corso di un incontro avvenuto presso la Prefettura di Genova, era emersa la necessità da parte della polizia locale di poter usufruire di un corso di formazione rivolto ai propri operatori per garantire il miglior supporto iniziale alle vittime di reato, fornendo loro, oltre alla opportuna assistenza, anche tutte le informazioni utili alla tutela dei propri diritti di vittime. Abbiamo avviato incontri con vari attori, propedeutici alla realizzazione di un corso di formazione, diventato poi un video-corso fruibile on line sul portale della Formazione della Polizia Locale di Genova denominato 'Il primo approccio con la vittima di reato'".

Giovanni Bianco, responsabile dell’Ufficio del Garante in Regione Liguria e coordinatore del progetto, sottolinea il successo dell’iniziativa: "L’ultimo dato ricevuto dell’Ufficio Formazione della Polizia Locale di Genova è aggiornato al 31.12.2025 ed evidenzia una ampia partecipazione ed un forte interesse da parte degli agenti rispetto al corso, che è stato il più frequentato sul portale della Polizia Locale di Genova di tutto il 2025. Se si considera che il corso è stato reso disponibile online a fine luglio e che, pertanto, il periodo di fruizione è stato di circa solo cinque mesi, si rileva che in questo arco temporale, oltre 100 operatori al mese hanno completato il corso, un risultato che lo stesso ufficio Formazione della Polizia Locale di Genova ha ritenuto essere decisamente positivo".

Il corso, realizzato in quattro moduli da Liguria Digitale, è disponibile per tutti i comandi di Polizia Locale sul territorio ligure e nasce dal successo ottenuto da una iniziativa analoga realizzata nel marzo 2025, in collaborazione con la Questura di Genova, Università di Genova e il Comando Provinciale dei Carabinieri di Genova.

Secondo l’Ufficio Formazione della Polizia Locale di Genova, numerose sono state le richieste di iscrizione al corso pervenute anche dai comandi di Imperia, Ameglia, Chiavari, Pieve Ligure, Sori, Recco, Alassio, Moneglia e San Bartolomeo al Mare. 

L’obiettivo degli organizzatori per il 2026 è promuovere e facilitare la fruizione del corso da parte di tutti gli operatori della Liguria.

Secondo i dati forniti dalla Corte d’Appello di Genova, dal 1/7/2024 al 30/6/2025 in Liguria (vedi allegato, ndr) i reati più comuni sono relativi a furti, truffe, reati contro il patrimonio e reati informatici. Illeciti cui sono maggiormente esposte persone fragili, come gli anziani. Anche per questo la Liguria è stata la prima regione in Italia ad estendere (modificando la propria legge), il campo delle competenze del Garante regionale delle vittime di reato evidenziando, così, la volontà di tutelare maggiormente le vittime. La modifica, sollecitata dallo stesso ufficio del Garante e concretizzatasi con una proposta di legge presentata dall’ Ufficio di Presidenza (che ha visto come primo firmatario lo stesso presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari), ha esteso le competenze del Garante a tutti i reati contro la famiglia ed il patrimonio.

Files:
 Report reati denunciati in Liguria (166 kB)

Redazione

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