Deragliano i vagonetti delle Funivie e torna d'attualità il tema, mai sopito, sul futuro della storica infrastruttura di trasporto delle rinfuse.
Nella giornata di ieri infatti un vagonetto ha concluso la sua corsa in un'area boschiva tra Cadibona e la località Ciatti ad Altare. La messa in dimora degli stessi iniziata negli ultimi mesi del 2025 nella tratta di Savona San Rocco-località Ciatti è stata conclusa e stava proseguendo l'intervento negli altri tratti verso Cairo Montenotte ma si è verificata la criticità.
"L’inconveniente tra la stazione dì Cadibona e Sella con alcuni vagonetti deragliati, stanno rallentando le procedure su quella tratta e ci ha immediatamente visti intervenire per porre l’impianto in condizioni di sicurezza e verrà prontamente risolto al fine di proseguire con gli interventi programmati - ha spiegato il sub commissario, l'assessore regionale Paolo Ripamonti - La riparazione necessita l’intervento di una ditta specializzata che, come già successo in passato, metterà a terra i vagonetti e ci darà la possibilità di procedere nel lavoro programmato per il quale stiamo procedendo all’affidamento dell’incarico".
"Contestualmente proseguono le attività di implementamento del traffico delle merci attraverso l’utilizzo dei treni oltre alle interlocuzioni con il Ministero per la sistemazione delle aree per l’utilizzo ai fini di deposito e logistica" continua Ripamonti.
Il ripristino nel frattempo dopo i crollo di due piloni per una frana a causa dell'alluvione del 23-24 novembre del 2019 non è ancora avvenuto e i punti interrogativi rimangono molti sul futuro.
L'unica soluzione sembrerebbe quindi il trasporto su ferro perché il ripristino della linea a fune si attesterebbe sui 50 milioni di euro.





