Attualità - 18 gennaio 2026, 11:48

Statua del Poseidone "surfista" a Varazze, vicesindaco Piacentini: "Ad oggi non risulta contrattualizzato nulla"

L'assessore ai lavori pubblici è intervenuto sull'opera e la collocazione nella futura riqualificazione di Piazza Vittorio Veneto

Statua del Poseidone "surfista" a Varazze, vicesindaco Piacentini: "Ad oggi non risulta contrattualizzato nulla"

"Si parla solo ed esclusivamente delle opere di realizzazione della piazza e di nessuna opera artistica, ad oggi non risulta comunque contrattualizzato nulla".

Ha voluto fare chiarezza il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Filippo Piacentini in merito agli interventi per il restyling di Piazza Vittorio Veneto a Varazze.

E lo fatto illustrando gli interventi di riqualificazione che verranno effettuati facendo anche riferimento alla statua del Poseidone "surfista" che tanto ha fatto discutere negli ultimi mesi.

Il Comune comunque dopo aver illustrato la futura opera mesi fa ha fatto una sorta di "dietrofront".

Aveva infatti affidato u  incarico di consulenza esterna allo storico dell'arte con indirizzo artistico Marco Franzone per la valutazione dell'installazione artistica.

L'amministrazione aveva infatti inviato una richiesta all'artista Teo Martino per realizzare un'opera scultorea in marmo bianco.

Era stata prevista una statua di un Poseidone "surfista" in infradito con gli occhiali e con il berretto e verrà posizionata a lato della piazza. L'opera denominata "Nettuno mi può giudicare" sarà di più di due metri di altezza per un totale con il basamento di 3 metri e mezzo e verrà realizzata in tre pezzi. La spesa complessiva dovrebbe attestarsi sui 326mila euro.

E non erano mancate le critiche della minoranza e di un gruppo di cittadini che avevano firmato una petizione per rivedere il progetto di restyling in generale.

Per la parte infrastrutturale e urbanistica dell’intervento sarà espletata una gara pubblica per l’affidamento dei lavori invece per l'opera artistica seguirà un procedimento dedicato, nel rispetto delle disposizioni in materia di affidamenti di opere d’arte, considerata la specificità e la natura autonoma della proposta.

"A supporto dell’attività istruttoria e in un’ottica di massima trasparenza, si ritiene di acquisire una perizia tecnica di congruità sull’offerta realizzativa ed economica presentata dall’artista, al fine di confermare la coerenza del progetto già validato e fornire un ulteriore elemento oggettivo a garanzia dell’Ente - veniva spiegato nella determina dirigenziale - Ritenuto, pertanto, necessario acquisire un supporto valutativo esterno da un professionista esperto in arte al fine di acquisire un giudizio critico sull'opera (statua in marmo di Teo Martino), in merito all’inquadramento dell'Artista e alla conformità dell'opera agli standard di rilievo pubblico, nonché un’analisi della coerenza e dell'armonizzazione dell'installazione artistica con il progetto complessivo di riqualificazione urbana della Piazza Vittorio Veneto, con specifico riguardo al contesto storico e alla percezione pubblica. Considerato che tale consulenza artistica, per l'elevato contenuto tecnico-artistico delle questioni da trattare, rientra nella categoria dei servizi di cui è indispensabile l'affidamento ad un professionista di comprovata e specifica competenza in materia".

Luciano Parodi

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