Solidarietà - 18 gennaio 2026, 10:13

Spese veterinarie straordinarie e un anno di emergenze: l’appello della Lida Val Bormida per ripartire

L'associazione ha lanciato una raccolta fondi su GoFundMe

Spese veterinarie straordinarie e un anno di emergenze: l’appello della Lida Val Bormida per ripartire

“Non possiamo aiutare tutti, ma tutti possono aiutare qualcuno”. È da questa frase, semplice e potente, che nasce l’appello della Lida Sezione Val Bormida, un’associazione che ogni giorno si confronta con il lato più duro dell’abbandono e del randagismo felino.

“Ci troviamo in una situazione per cui dobbiamo fare delle scelte che non avremmo mai voluto fare”, raccontano i volontari. Negli ultimi mesi i casi di mici recuperati in condizioni disastrose sono stati numerosi: animali arrivati al rifugio in fin di vita, bisognosi di cure urgenti, interventi complessi e terapie lunghe. A queste emergenze si sono sommate le spese quotidiane per la gestione del rifugio, le visite veterinarie e i farmaci, sostenute anche grazie all’aiuto costante dei sostenitori.

Il peso maggiore, però, è arrivato con “spese veterinarie veramente importanti”, che hanno lasciato in sospeso diverse fatture. “Abbiamo bisogno di saldarle prima di poter affrontare nuove eventuali emergenze”, spiegano dalla Lida Val Bormida. Da qui la decisione di creare una raccolta fondi dedicata su GoFundMe (CLICCA QUI), corredata dalla documentazione delle spese: “L’obiettivo è metterci almeno in pari, ripartire da zero e andare avanti”.

La consapevolezza non manca, così come l’onestà nel porsi: “Penserete che questi sono sempre a chiedere… ed è vero, noi chiediamo”. Ma la richiesta non è un’imposizione. “Poi voi fate come vi sentite o come potete”, chiariscono i volontari, sottolineando che ogni gesto ha valore, indipendentemente dall’entità.

C’è anche un invito che va oltre la donazione economica: “Chiediamo di non fermarvi al post su Facebook, ma di leggere il testo della raccolta e gli aggiornamenti, per conoscere le storie di questi mici”. Vicende che esistono a prescindere dalla scelta di donare e che raccontano il senso profondo di un impegno quotidiano spesso invisibile.

A chi può, la richiesta è chiara: “Chi può donare lo faccia secondo le proprie possibilità. Chi può condividere, faccia girare il link ovunque”. Perché la rete, oggi, può diventare uno strumento di salvezza tanto quanto una visita veterinaria.

“Chiediamo tutto l’aiuto che potete darci, in qualunque modo, per non arrivare al punto di doverci girare dall’altra parte”, dicono ancora dalla Lida. E il ringraziamento arriva prima ancora dell’azione: “Grazie a chi è qui a leggere, perché vuol dire che ha a cuore i mici”.

La chiusura è affidata a un’immagine semplice ma efficace: “Il mare è fatto da tante piccole gocce, il nostro corpo da tante cellule. Ogni piccolo gesto, unito a tanti altri, può fare grandi cose”. Un messaggio che riassume lo spirito dell’appello: continuare ad aiutare, insieme, chi non ha voce.

Graziano De Valle

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