"Chri, Ivan, Dani, Luca, Fili. Lottiamo con voi". Questa la frase di vicinanza scritta dalla Croce Rossa di Varazze nei confronti dei 5 giovani varazzini rimasti coinvolti in un grave incidente in A10 alle prime luci dell'alba di sabato scorso.
"La Croce Rossa di Varazze è vicina alle famiglie dei ragazzi coinvolti nel grave incidente di sabato - scrivono - In questo momento di grande dolore e preoccupazione, esprimiamo tutta la nostra vicinanza, il nostro pensiero e il nostro sostegno. Forza ragazzi, tutta Varazze é con voi".
"Un fatto che ha scosso tutta la comunità, al di là dell' incidente in sé ma perché ha coinvolto i nostri ragazzi, tutti giovanissimi - le parole del Sindaco Luigi Pierfederici - La comunità si è stretta attorno a loro ed alle famiglie e questo è molto bello. Quando si è in difficoltà il senso di comunità emerge sempre. E sono orgoglioso che la mia comunità abbia reagito così dimostrando la massima solidarietà e ad aiuto alle famiglie ed a questi ragazzi".
I ragazzi rientravano da una serata in discoteca a Genova dopo il compleanno di uno di loro, quando a causa probabilmente di un colpo di sonno del conducente l'auto che procedeva in direzione di Savona si è cappottata terminando la sua corsa contro il guardrail invadendo parzialmente la corsia opposta.
I due giovani più gravi sono stati soccorsi e trasportati d’urgenza al San Martino. Gli altri tre sono in condizioni meno serie.
Sul posto erano intervenute diverse ambulanze e due automediche. Oltre ai sanitari, era intervenuti anche i Vigili del fuoco, i mezzi di soccorso meccanico, le pattuglie della Polizia stradale e il personale della Direzione Primo Tronco di Genova di Autostrade per l’Italia
Secondo quanto riferito dall’Ospedale San Martino di Genova, il varazzino più grave, diciottenne, attualmente in prognosi riservata, era stato intubato a causa di un trauma toracico e di ferite lacero-contuse al volto. Oggi sarà sottoposto ad un intervento chirurgico. Dovrà inoltre effettuare una risonanza per approfondire eventuali sospette lesioni cervicali.
Il secondo giovane, diciannovenne, invece, non è stato intubato, ma aveva comunque riportato gravi ferite e diversi traumi toraco-vertebrali. Dovrà effettuare nuovi esami diagnostici che ne definiranno le condizioni. Entrambi erano stati trasferiti tempestivamente nel reparto di Rianimazione M3 del Monoblocco.
I varazzini sono particolarmente conosciuti in città e non stanno mancando i messaggi di vicinanza a loro e alle famiglie.





