"È stato scioccante trovarselo ad altezza uomo. Sono più grandi di quanto sembrino nelle foto".
Scene da brivido in un’area boschiva tra Cadibona e Altare: alcuni vagonetti delle storiche Funivie sono caduti a terra o rimasti incastrati tra i rami, a poche decine di centimetri dal suolo.
A documentare la situazione è stato Fulvio Michelotti, che lo scorso 14 gennaio, durante una passeggiata nel verde, ha pubblicato sui social alcune foto rapidamente diventate virali.
L’impianto è inattivo dopo il crollo di due piloni provocato dalla frana dell’alluvione del 23-24 novembre 2019.
"Ho fatto una conta veloce – racconta Michelotti – e non si tratta di un solo vagonetto: direi circa una decina, a terra o tra i rami degli alberi".
L’area è poco frequentata, ma il rischio poteva essere elevato. "Il crollo avrebbe potuto avvenire in zone più trafficate. Più avanti ci sono aree molto frequentate, quindi sarebbe stato molto pericoloso se i vagonetti fossero caduti lì", conclude Michelotti.







