I consiglieri Giovanni Boitano e Alessandro Bozzano hanno formalizzato la loro scelta: questa mattina hanno depositato la richiesta ufficiale per la formazione del gruppo "Noi Moderati" all'interno del consiglio regionale ligure. Lasciano rispettivamente la lista Orgoglio Liguria e Vince Liguria per formare il gruppo autonomo.
"Abbiamo rappresentato finora una parte civica che costituiva un terzo dei consiglieri del centro destra e un terzo degli elettori. Le recenti scelte hanno privilegiato i partiti tradizionali e non questa componente civica: scegliamo pertanto di aderire a un partito, al partito in cui più ci riconosciamo per valori, posizionamento di centro, capacità di valorizzare l'esperienza di chi proviene dal civismo. Siamo certi che questa scelta, nel rispetto del programma di governo del centro destra, ci garantirà una maggiore incisività nel nostro ruolo di consiglieri regionali per rispondere, su specifiche tematiche e prioritariamente, alle aspettative dei nostri elettori e del nostro territorio", così dichiarano i consigliere regionali Giovanni Boitano e Alessando Bozzano.
La nascita del nuovo gruppo dovrebbe essere formalizzata nel prossimo consiglio regionale din martedì 20 gennaio.
"Abbiamo condiviso questo percorso e accogliamo con entusiasmo la volontà di far nascere il gruppo di Noi Moderati in consiglio regionale, che sarà l'unico a portare in Regione il logo e il nome del partito in maniera distinta ed autonoma. Questa scelta rafforza ulteriormente l'azione di Noi Moderati come una delle quattro proposte politiche del centro destra e rafforza la presenza del partito in Regione Liguria per portare avanti un'azione chiara e determinata anche con l'attività di due consiglieri regionali competenti che, avendo come riferimento e perimetro il programma di maggioranza, sapranno svolgere un'attività di analisi e dare un contributo originale e concreto, attenti alle esigenze del proprio territorio". Così Ilaria Cavo, coordinatrice regionale ligure e Presidente del consiglio nazionale di Nm, insieme ad Alessandro Colucci, deputato e responsabile organizzativo del partito, entrambi delegati alle riunioni regionali di coalizione.
--





