“Condividiamo in pieno la decisione con cui il sindaco di Spotorno, Mattia Fiorini, ha stabilito di portare al 40% la quota di spiagge libere nel suo comune, che attualmente ha il record negativo, con solo il 10% dell’arenile accessibile gratuitamente".
Selena Candia, capogruppo di Avs in consiglio regionale, plaude al nuovo Piano comunale di utilizzo del demanio marittimo presentato dal Comune di Spotorno per superare i limiti della situazione attuale, in cui gli stabilimenti balneari coprono il 90% del litorale spotornese.
"È il percorso giusto - aggiunge -, che dovrebbe essere intrapreso da tutte le realtà dove questa percentuale è ancora un miraggio. Un modo per garantire la convivenza tra diritto alla balneazione e libertà di impresa”.
“Il provvedimento del sindaco Fiorini - prosegue - si muove nel pieno rispetto di una legge regionale e permetterà a tutti di accedere a beni comuni. Non intendiamo demonizzare l’attività imprenditoriale: nelle spiagge libere attrezzate possono convivere sia l’accesso gratuito sia il lavoro di chi gestisce gli arenili. Questo modello vincente è già operativo in altri Stati europei, come la Francia e la Spagna. Ci associamo all’appello lanciato da Stefano Salvetti, rappresentante di Adiconsum e Mare Libero: deve cambiare il sistema di gestione dei beni demaniali, coinvolgendo i consumatori nel processo decisionale”, sottolinea Candia.





