Un anno di controlli serrati per garantire la sicurezza nel piatto dei cittadini. Il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) dei Carabinieri di Genova ha illustrato le attività svolte nel settore nel decorso anno, delineando un quadro di interventi massicci lungo tutta la filiera alimentare e della ristorazione.
Sotto la lente d’ingrandimento dell'Arma sono finite soprattutto le gravi carenze igienico-sanitarie, la mancata applicazione dei protocolli HACCP e la vendita di prodotti scaduti, fino alla commercializzazione di prodotti potenzialmente nocivi.
Il bilancio dei sequestri è ingente: circa 4.560 chilogrammi di alimenti — tra cui carni, prodotti ittici, latticini e prodotti da forno — di cui oltre 400 kg in concomitanza con le festività natalizie.
Per le situazioni più critiche, è stata avanzata la proposta di sospensione o chiusura immediata a causa di deficit strutturali e igienici insostenibili, che ha colpito 25 attività nei vari settori.
Non sono mancati i risvolti penali, con 8 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati che vanno dalla frode in commercio alla somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione.
I militari hanno elevato complessivamente 518 sanzioni amministrative per un valore complessivo che sfiora i 578 mila euro, segnalando 291 esercenti alle autorità competenti.





