Riceviamo e pubblichiamo queste considerazioni da una lettrice.
«O che bel mastello, ora vola pure quello… o che bel massello, chissà dove andrà a parar…».
No, non è una nuova filastrocca e nemmeno un brano di Sanremo: è il resoconto, amaro e ironico, di queste settimane ventose nella nostra sempre più 'ridente' città.
Ormai muoversi per Savona è diventata una vera e propria corsa a ostacoli. A ogni angolo si incontra un piccolo delirio, soprattutto nelle zone più esposte al vento. La ciliegina sulla torta sono i cestini pieni e traboccanti da giorni, dai quali la spazzatura cade per unirsi al contenuto dei sacchetti volanti, che finiscono ovunque.
Una cosa, però, è certa: a Savona c’è sempre qualcosa di nuovo da vedere. Peccato che poi, come spesso accade, le multe dovremmo prenderle noi cittadini.
E allora, come diceva Totò: «Ma mi faccia il piacere…». Sì, sarebbe davvero carino se giunta e Sea-S ci facessero questo piacere
Giulia Di Biase”.





