Ripartiranno il 26 gennaio i lavori di messa in sicurezza del rio Santa Brigida a Celle Ligure, un intervento atteso da anni e considerato strategico per la sicurezza idraulica e la riqualificazione del centro storico.
L’opera, avviata sette anni fa e mai completata, prevede il posizionamento degli scatolari mancanti per circa 30 metri.
L’attuale configurazione del rio presenta infatti un evidente 'collo di bottiglia', con il passaggio dagli scatolari a un tubo corrugato di 1,70 metri di diametro, una criticità che aumenta i rischi in caso di piogge intense. Nella parte non ancora messa in sicurezza, inoltre, gli scarichi delle acque bianche confluiscono nel rio con angolazioni che possono causare difficoltà di deflusso e allagamenti.
"L’obiettivo è chiudere definitivamente un cantiere che ha creato disagi per troppo tempo a residenti e attività economiche" sottolinea il Sindaco Marco Beltrame, che in questi mesi ha seguito direttamente il confronto con i cittadini proprietari delle case che avevano subito cedimenti e con ANAS, portando alla ripartenza dei lavori.
Dal dicembre 2024 è attivo un sistema di monitoraggio continuo che controllerà in tempo reale eventuali movimenti del terreno e consentirà l’immediata sospensione delle attività in caso di rischio. Vista la complessità dell’intervento, legata anche alla presenza di edifici storici privi di fondazioni, Anas istituirà un tavolo tecnico periodico sul posto per verificare l’avanzamento del cantiere.
"Fondamentale anche il supporto istituzionale del Vice Ministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi, che segue l’evoluzione dell’opera in raccordo con il territorio" ha proseguito il primo cittadino cellese.
La cantierizzazione quindi partirà il 26 gennaio senza il semaforo e la viabilità procederà sull'Aurelia con il senso unico alternato da marzo regolato da semaforo e movieri nelle ore più critiche. Non è prevista una sospensione estiva, per evitare sovrapposizioni con i cantieri autostradali e concludere i lavori prima del periodo delle allerte meteo.
Durante tutta la durata dell’intervento sarà in vigore il divieto di transito ai mezzi superiori a 3,5 tonnellate. Sono state individuate viabilità alternative e il Comune ha stanziato fondi per la riasfaltatura di Via Santuario della Pace, che potrà essere utilizzata come percorso alternativo per il traffico leggero in caso di necessità. Per il trasporto pubblico è garantito il passaggio.
La conclusione dei lavori è prevista entro metà luglio.





