Ritrovata in mare in evidente difficoltà, una poiana adulta è stata soccorsa grazie alla segnalazione della Lega Navale di Savona.
L’Enpa è intervenuta prontamente, trasportando l’animale al Cras di Cadibona, dove è iniziato un percorso di cure che, non senza difficoltà, si è concluso con un lieto fine.
"All’arrivo la situazione era critica: il gozzo era completamente pieno di acqua di mare. Negli uccelli, l’ingestione di grandi quantità di acqua salata è estremamente pericolosa perché provoca un grave scompenso elettrolitico e osmotico. L’eccesso di sali altera l’equilibrio dei liquidi corporei, causando disidratazione delle cellule, debolezza marcata, disturbi neurologici, difficoltà di coordinazione e, nei casi più gravi, insufficienza d’organo e morte - spiegano da Enpa - Seguendo le indicazioni del nostro veterinario, la poiana è stata subito sottoposta a terapia farmacologica appropriata, reidratazione controllata e a un costante monitoraggio clinico. Durante i giorni di osservazione è stata riscontrata anche una ustione osmotica sulla punta della lingua, causata dal contatto prolungato con l’acqua di mare".
"Grazie a cure mirate, tempo e pazienza, la poiana ha recuperato completamente ed è stata liberata, tornando finalmente a volare nel suo ambiente naturale - concludono - Ogni salvataggio è un lavoro di squadra: chi segnala, chi interviene e chi cura. Aiutare la fauna selvatica significa restituire libertà alla vita".





