Attualità - 21 gennaio 2026, 10:23

Tir incastrati nelle strade del savonese, Castellini: "Servono tecnologie obbligatorie e sanzioni serie"

Ieri sono rimasti bloccati a Toirano e Varazze. "Dobbiamo tutelare i nostri borghi e la sicurezza dei residenti, che non possono restare 'sotto scacco' per ore"

Tir incastrati nelle strade del savonese, Castellini: "Servono tecnologie obbligatorie e sanzioni serie"

Stop ai tir incastrati nelle strade del savonese in uscita dai caselli autostradali.

Dopo gli ultimi casi di Toirano e Varazze ai Piani d'Invrea che fanno il paio con i mezzi rimasti bloccati in più di un'occasione a Stella il Sindaco e vicepresidente provinciale Andrea Castellini prosegue nella sua crociata dopo che nei mesi scorsi la problematica sembrava mitigata soprattutto con il posizionamento dei cartelli ad Albisola.

"Quanto accaduto a Toirano e Varazze nelle ultime ore non è un’eccezione, ma un’emergenza cronica che mette in ginocchio i nostri comuni e la nostra viabilità sia a spot sia in alcuni periodi in maniera più costante. Vedere camion bloccati in strade inadatte perché guidati da navigatori non idonei alle dimensioni effettive dei veicoli che li usano o per distrazione è inaccettabile per tutti" puntualizza Castellini.

"Le Istituzioni competenti in materia devono intervenire su due fronti: Tecnologia obbligatoria. Non è più tollerabile che mezzi pesanti utilizzino sistemi di navigazione per auto comuni. Chiederò con forza che le istituzioni competenti rendano obbligatori i servizi di navigazione satellitare specifici per il trasporto su gomma, capaci di segnalare sagome, pesi e pendenze; Tolleranza zero. Chi disattende l'obbligo o ignora la segnaletica stradale deve andare incontro a multe salate. Il danno economico e logistico causato alle nostre comunità è enorme e non può più ricadere sulle spalle dei cittadini" continua il sindaco e vicepresidente della Provincia.

"Dobbiamo tutelare i nostri borghi e la sicurezza dei residenti, che non possono restare 'sotto scacco' per ore. Allo stesso tempo, è un atto di civiltà verso gli stessi autisti — spesso cristiani al volante che lavorano in condizioni difficili — evitare che finiscano in situazioni di pericolo per loro stessi e per gli altri - conclude Andrea Castellini - È ora che la tecnologia diventi uno strumento di sicurezza reale e non un rischio costante. Mi impegnerò in ogni sede come Sindaco e come Vice Presidente dell Provincia di Savona, chiedendo ovviamente supporto a tutti i miei colleghi, per portare questa istanza all'attenzione del Governo e degli enti preposti. Rimarco ovviamente il presupposto che se non fosse per quella categoria di trasportatori ci ritroveremmo gli scaffali dei supermercati e non solo vuoti e quindi in alcun modo sto contestando nè la categoria nè il lavoro che svolgono, anzi".

Luciano Parodi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU