Due mattinate all’insegna della solidarietà hanno animato il Liceo Calasanzio di Carcare: venerdì 16 e giovedì 22 gennaio le Sezioni Comunali dell’AVIS della Valle Bormida hanno promosso un’iniziativa volta a sensibilizzare studenti e comunità sull’importanza della donazione di sangue e midollo.
Dopo anni di stop, l’associazione ha deciso di riportare l’attenzione sul tema tra le giovani generazioni. Negli scorsi giorni, il personale sanitario ha condotto lezioni frontali nelle classi quarte e quinte del liceo, illustrando agli studenti l’importanza della donazione e il ruolo cruciale dei volontari nel garantire il funzionamento degli ospedali e il supporto a chi si trova in difficoltà.
L’iniziativa ha raggiunto il suo culmine oggi in piazza Calasanzio, dove l’AVIS ha organizzato una vera e propria giornata del dono. Grazie alla presenza dell’Autoemoteca e della sede comunale AVIS adiacente, gli aspiranti donatori hanno potuto compilare questionari anamnestici, effettuare colloqui medici e sottoporsi agli esami necessari prima della donazione.
Molti giovani hanno deciso di dedicare alcune ore della loro mattinata a questa esperienza, entrando in contatto con una realtà di solidarietà che “silenziosamente salva ogni giorno centinaia di vite”, come ricordano i volontari.
"Donare sangue è un gesto semplice e alla portata di tutti – si legge nell’appello dell’AVIS – Troppo spesso, presi dagli impegni quotidiani, dimentichiamo che la nostra vita può proseguire grazie a chi, nei momenti di bisogno, si mette a disposizione: dai volontari della Croce Rossa e della Protezione Civile, ai donatori di sangue, fino ai membri di tutte le altre associazioni che ogni giorno lavorano per rendere il nostro territorio un luogo migliore. Un ringraziamento speciale va alla dirigente scolastica Maria Morabito, al referente Massimo Marazzo, al personale scolastico, agli studenti e a tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa, dimostrando come la collaborazione tra scuola e associazioni possa promuovere valori fondamentali di cittadinanza e solidarietà".
All’iniziativa hanno partecipato circa cinquanta studenti.







