Dignità e decoro anche al momento del funerale, ma ci sono sempre più persone che vivono in situazioni di marginalità sociale, sole e senza legami familiari né entrate economiche, per le quali è dovuto intervenire il Comune.
Dal 2024 al 2025 i funerali di cui si è dovuto far carico Palazzo Sisto per persone nullatenenti sono passati da 8 a 13. Un numero che potrebbe sembrare esiguo, ma che riflette la crisi con cui si trovano a dover fare i conti alcune persone che non hanno la possibilità di sostenere le spese di un funerale.
Oltre a questo dato, c’è anche quello relativo a chi ha fatto ricorso alla convenzione stipulata dal Comune con le imprese di pompe funebri, rinnovata lo scorso novembre e valida fino alla fine del 2027. Le persone che hanno usufruito di questa possibilità sono passate da 61 nel 2024 a 66 nel 2025.
In base alla convenzione rinnovata, in vigore dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2027, è stato stabilito un prezzo convenzionato di 1.850 euro (IVA esclusa), determinato sulla base dell’esperienza maturata e di un’analisi del mercato nazionale e locale.
"I numeri, per fortuna, sono ridotti – spiega l’assessore Lionello Parodi – ma sono comunque in crescita nel 2025 rispetto al 2024. Ripeto, si tratta di numeri contenuti, ma la preoccupazione è che l’aumento continui per la situazione di crisi in cui si trovano sempre più persone e famiglie. Abbiamo rinnovato la convenzione dei funerali a prezzo calmierato e speriamo che la situazione si ribalti".





