Ieri nella sala consiliare del Comune di Sassello è stato presentato il progetto del "Cammino degli Amaretti", un vero e proprio percorso per far conoscere una buona fetta di entroterra nel savonese e valorizzarlo.
Erano presenti il Sindaco Marco Scasso insieme alla Vicesindaco e assessore con delega al turismo Sabrina Vernero e la consigliere con delega alla cultura Claudia Manolio, i primi cittadini di Varazze e Stella Luigi Pierfederici e Andrea Castellini, Daniele Buschiazzo, presidente dell’Ente Parco del Beigua, Nicholas Bongiorni, consigliere comunale di Urbe, Paola Ricci e Paolo Vernocchi rispettivamente vice Sindaco e consigliere di Ponzone.
Il progetto è stato ideato da Davide Fiz insieme alla compagna Francesca Valcalda. Un anello di 100 km che parte dal mare e torna al mare dopo aver attraversato l'Appennino ligure e gran parte del territorio del Parco del Beigua.
Davide, 49 anni, originario di Genova ma cresciuto a Livorno, sales manager per due aziende, è l'ideatore del progetto Smart Walking, in quattro anni ha percorso 50 cammini in giro per l'Italia dividendo le sue giornate tra le camminate la mattina e il pomeriggio il lavoro in smart working. Ambasciatore della via Francigena, possiede il patentino di Guida Ambientale Escurionistica e fin da piccolo, dall'età di 9 mesi va in villeggiatura a Palo.
Da lì l'amore per Sassello e per la sua compagna Francesca, ligure doc, proprietaria dell'albergo ristorante "Pizze & Fichi" San Giovanni a Sassello. Da luglio del 2025 camminano insieme ed è scattato il progetto.
Il cammino parte da Arenzano passando da Cogoleto, Varazze, Prato Rotondo, Beigua, Palo, Sassello, Moretti, Olbicella, Tiglieto, Faiallo e si chiude a Arenzano. Il percorso si sviluppa quindi in 7 tappe tra Liguria e Piemonte: 1) Arenzano - Varazze; 2) Varazze - Pratorotondo; 3) Pratorotondo - Sassello; 4) Sassello - Moretti; 5) Moretti - Tiglieto; 6) Tiglieto - Passo del Faiallo; 7) Passo del Faiallo - Arenzano.
Le tappe 6 e 7 sono in comune con il Cammino dei Santuari del Mare con i quali è nata una collaborazione così come con il cellese Marco Ferrando di "Storie di Altavia".
Nel logo si può notare la M nella parola Amaretti che è disegnata come se fosse una montagna e le vicine lettere azzurre come il mare.
"Abbiamo spiegato perché un territorio come il nostro abbia bisogno di un progetto di marketing territoriale, come lo vorremmo sviluppare e quali benefici economici potrebbe portare, alla luce delle esperienze di altri cammini italiani - spiegano gli ideatori - Presto ci costituiremo come APS: sarà una governance indipendente con l’obiettivo di collaborare con tutte le realtà - pubbliche e private - dei territori coinvolti. Perché come dice Settimio Rienzo, ideatore dei Cammini Bizantini, tra i tanti motivi per cui un cammino ha senso, uno è 'ricucire le relazioni, oggi che la tendenza è quella di chiudersi'".
"Oggi Francesca e Davide ci hanno presentato un bellissimo progetto frutto di impegno e passione. Un percorso di 100 km di sentieri che vanno dal mare della riviera sino ai nostri territori interni passando per l'Alta Via, con 11 comuni attraversati - il commento del Comune di Sassello - Bello averli a presentare il loro lavoro davanti al gonfalone con le 3 torri nel loro comune. Ringrazio i sindaci di Stella e Varazze, i rappresentanti dei comuni di Urbe, Ponzone e Daniele Buschiazzo quale rappresentante del Parco del Beigua. Il Cammino degli Amaretti profuma già di successo, di condivisione e io spero tanto di inclusione. Avanti tutta. Sassello c'è".









