La Val Bormida si è risvegliata sotto una coltre di neve fresca. I fiocchi hanno iniziato a cadere nella notte, trasformando il paesaggio in un quadro pienamente invernale e riportando temperature rigide su tutto il comprensorio. Gli accumuli variano sensibilmente in base all’altitudine e all’esposizione, con differenze marcate anche tra località vicine.
La situazione più significativa si registra a Bardineto, con un manto nevoso di circa 40 centimetri. Accumuli più contenuti si segnalano a Calizzano, dove la neve varia tra i 15 e i 20 centimetri a seconda delle zone del paese. Neve è presente anche a Osiglia, Roccavignale (Il sindaco Fracchia: “In alto ci sono 25 cm, in basso circa 10. Alcune cascine, in località Ca’ dei Boschi e Tecchio, sono temporaneamente isolate a causa di alberi caduti. Stiamo intervenendo con le motoseghe"), Giusvalla e Dego.
Ad Altare e Mallare gli accumuli si attestano intorno ai 10 centimetri. A Cairo si registra una spolverata, con qualche centimetro in più nelle frazioni più alte; situazione analoga a Carcare, dove i mezzi spazzaneve sono entrati in azione dalle ore 5.
Neve anche a Sassello, con uno strato tra i 10 e i 15 cm in paese e circa 20 cm a Piampaludo. A questa temperatura si tratta di neve pesante, che può creare qualche disagio a chi deve salire verso la riviera. La percorribilità minima è comunque garantita.
La nevicata, attesa dalle previsioni, ha ridisegnato il profilo dei centri abitati e delle aree boschive, ma ha comportato anche qualche disagio alla circolazione, in particolare lungo le strade secondarie e nei tratti collinari, rendendo necessario l’intervento dei mezzi antineve.








