Attualità - 29 gennaio 2026, 14:43

Addio alla carta di identità cartacea: dal 3 agosto 2026 non vale più per l’espatrio

In sostituzione ci sarà quella elettronica. Come richiederla è perché conviene muoversi ora

Addio alla carta di identità cartacea: dal 3 agosto 2026 non vale più per l’espatrio

L’Italia dice addio alla carta d’identità cartacea. Dal 3 agosto quel rettangolo di carta che si piega male, si scolora, si stropiccia in portafoglio cesserà di essere valido per l’espatrio e saranno accettate solo le carte d’identità elettroniche per recarsi in un altro Paese.

Lo stabilisce il Regolamento Europeo 2019/1157: le carte di identità cartacee, anche se ancora non scadute, non rispondono più ai requisiti minimi di sicurezza previsti per i documenti di riconoscimento e di viaggio.

Per quale ragione? La forma cartacea non possiede un elemento chiamato Mrz (Machine readable zone): quella sezione leggibile dalle macchine ai controlli di frontiera, né microchip o protezioni moderne contro la contraffazione che oggi sono standard negli altri documenti europei. La CIE sì, quindi dal 3 agosto avremo solo quella.

Perché conviene muoversi ora

In generale il passaggio alla CIE è semplice, ma richiede tempo e pazienza. Prima di tutto, non aspettare l’ultimo momento, perché per fare la CIE devi prenotare un appuntamento, di solito online, con il comune di residenza. Consegni una fototessera recente, la tessera sanitaria e la vecchia carta d’identità, che viene ritirata e annullata. A quel punto vai a casa con una dichiarazione sostitutiva in attesa che ti arrivi per posta la nuova carta, prodotta con standard di sicurezza aggiornati.

E se sei residente in una città ma domiciliato da tutt’altra parte? Nessun problema, basta portare la documentazione che attesti l’impossibilità di procedere nel Comune di residenza al momento della richiesta. Se invece l’hai persa o te l’hanno rubata? Prima di andare all’anagrafe devi fare denuncia.

La CIE viene consegnata via raccomandata entro 6 giorni dalla richiesta e avrà una validità di 10 anni per i maggiorenni, 5 per i minorenni fra i 3 e i 18 anni, e 3 anni per i minorenni fino ai 3 anni.

Il nuovo documento potrà inoltre essere utilizzato come alternativa allo Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale). È il progresso.

Silvia Gullino

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