Il sanremese Sergio Tommasini è stato selezionato per la carica di direttore di ARLIR, l’Agenzia regionale ligure per i rifiuti, che nei prossimi anni dovrà occuparsi della delicata questione dell’impianto di chiusura del ciclo. "Con grande soddisfazione - ha commentato Tommasini - prendo atto dell’esito dell’avviso pubblico che ha riconosciuto la mia idoneità a ricoprire il ruolo di Direttore di ARLIR. A seguito della nomina da parte della Giunta regionale, desidero ringraziare il Presidente Bucci e l’intera Giunta per la fiducia accordatami. Desidero inoltre esprimere la mia gratitudine al Sindaco di Sanremo Mager per il suo supporto nonché al Presidente della Provincia per i preziosi consigli ricevuti. Nei prossimi giorni mi confronterò con il Presidente Bucci, l’assessore al ciclo rifiuti Giampedrone e gli uffici regionali al fine di condividere il lavoro positivo svolto e garantire continuità e crescita alle attività di ARLIR".
La designazione è arrivata nel pomeriggio di oggi nel corso della riunione della Giunta, che ha approvato la bozza di contratto del futuro direttore dell’Agenzia. L’incarico avrà durata triennale, con la decorrenza prevista dal 1° febbraio e sarà regolato da un contratto di diritto privato a tempo pieno ed esclusivo. Il compenso annuo, fissato dalla Giunta, ammonta a 136 mila euro lordi, a carico del bilancio di ARLIR, con la possibilità di un’integrazione variabile fino al 20%, legata al raggiungimento degli obiettivi annuali e ai risultati di gestione.
La nomina del direttore segna la fine del mandato del Commissario straordinario, incarico ricoperto da Monica Giuliano, nominata nel 2023 per accompagnare la fase di avvio dell’Agenzia. Attualmente l’Agenzia sta gestendo la fase di raccolta delle candidature dell’avviso esplorativo per la realizzazione del termovalorizzatore, con scadenza il 21 febbraio. La fase successiva sarà quella della pubblicazione della gara, che potrebbe essere già seguita dal direttore. Gli ipotetici siti di realizzazione del termovalorizzatore sono Cairo, Vado-Quiliano, Scarpino e le macroaree della Valle Scrivia e di Cengio (ma sarà necessario l’assenso del Comune interessato).
Sergio Tommasini, che ha conoscenze specifiche nel settore della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, è presidente del Cda di Amaie Energia, azienda in house del comune di Sanremo. Vanta una solida formazione accademica maturata tra Italia e Stati Uniti, con una laurea magistrale in Giurisprudenza e un MBA in International Business Management, affiancata da un profilo da senior manager con significative esperienze internazionali. Negli ultimi anni ha ricoperto i ruoli di Presidente e Amministratore Delegato di una società industriale in Costa d’Avorio, oltre ad aver svolto incarichi nel settore del waste-to-energy e nella gestione di tecnologie legate ai PFU. In precedenza è stato Amministratore Unico e dirigente di una società operante nello smaltimento e nella gestione dei rifiuti solidi urbani nel Ponente ligure. Oggi Presidente di Amaie Energia e Servizi.
Potrà mantenere entrambi i ruoli e, come anticipato ieri, è stato sostenuto dal sindaco di Sanremo, Alessandro Mager che, non appena saputo della nomina, ha così commentato: “Sono molto felice per la nomina di Sergio Tommasini all'Agenzia Regionale Ligure per i Rifiuti da parte del Presidente Bucci e della Giunta regionale. Un ruolo prestigioso ma di grande responsabilità, che sono certo che con la sua esperienza nel settore, il suo curriculum e la sua determinazione possa portare avanti al meglio”.





