Attualità - 30 gennaio 2026, 13:44

Piaggio Aerospace, visita istituzionale di Rixi a Villanova: niente incontro con la Rsu

Il rappresentante Rsu Fiom Facchinetti: “Non c’è stato tempo. Avremmo voluto chiedere sostanzialmente garanzie e rassicurazioni. Grazie a Ripamonti e Invernizzi, sempre con noi”

Piaggio Aerospace, visita istituzionale di Rixi a Villanova: niente incontro con la Rsu

Si è svolta questa mattina la visita istituzionale del viceministro al Mit Edoardo Rixi allo stabilimento Baykar Piaggio Aerospace a Villanova d’Albenga, ma non è stato possibile per il viceministro incontrare le rappresentanze sindacali. 

“Serve un’attenzione ministeriale sull’impegno economico fatto nei primi due anni, le sinergie strategiche con Leonardo sono positive ma potrebbero non bastare per dare le necessarie garanzie all’intero Piano Industriale – spiega il segretario Fiom Cgil Cristiano Ghiglia -. Non è più rinviabile un incontro della proprietà con le organizzazioni sindacali e la politica locale, Regione Liguria non può disimpegnarsi. La dinamica di ammodernamento del P180 e la futura produzione di droni di ultima generazione devono progredire ed integrarsi per assicurare l’equilibrio tra l’attività civile e militare ed andare di pari passo con consistenti investimenti ma soprattutto con un piano di assunzioni di qualità, professionalmente sostenibile e che tenga in considerazione importanti realtà dell’indotto tipo LaerH. A breve inizierà un confronto sugli accordi integrativi in essere al quale non ci sottrarremo, ma è impensabile prima non fare chiarezza sugli aspetti delineati”.

C’è poi un discorso "morale", fa notare Ghiglia: "Il piano industriale virerebbe verso il militare puro, droni di ultima generazione".

Delusione da parte delle rappresentanze sindacali, per la mancata possibilità di interloquire direttamente con Rixi. “Non c’è stato tempo, purtroppo – afferma Alfredo Facchinetti, rappresentante Rsu Fiom Cgil -. Avremmo voluto chiedere sostanzialmente garanzie e rassicurazioni, perché non abbiamo ancora visto un vero e proprio cambio di marcia. Vorremmo incontrare direttamente la nuova proprietà per sapere se gli investimenti sono sufficienti per rilanciare l’azienda e la situazione di LaerH, legata a noi a doppio filo. Continuerà la collaborazione? Ci sono voci secondo cui questa partnership potrebbe terminare”.

“Comprendiamo il momento, non è facile far ripartire un’azienda così grande dopo anni di commissariamento – prosegue Facchinetti -. Un volano gigantesco che deve rimettersi in moto. Sappiamo che è complesso. Ma vorremmo qualche rassicurazione che non sta arrivando. Vorremmo sapere se, da parte del Ministero, c’è un occhio di riguardo  sulla nostra situazione”.

“Ringraziamo l’assessore regionale Paolo Ripamonti e il consigliere regionale Rocco Invernizzi che si sono prodigati affinché questo incontro potesse esserci. Sono sempre molto disponibili. Lavoriamo tutti per il benessere della nostra provincia. Nonostante il colore diverso - conclude Facchinetti -, giochiamo tutti per la stessa squadra”.

Maria Gramaglia

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