Sanità - 31 gennaio 2026, 09:53

Consultorio da via Zara a via Collodi, la FP CGIL di Savona: "Solo l’ultimo tassello di un mosaico inquietante"

"Quello che sta accadendo a Villapiana non è un episodio isolato, ma la conferma di una strategia precisa che ha già colpito duramente la nostra provincia"

Consultorio da via Zara a via Collodi, la FP CGIL di Savona: "Solo l’ultimo tassello di un mosaico inquietante"

"Lo spostamento del consultorio di Villapiana all’interno della Casa di Cura di via Collodi è solo l’ultimo tassello di un mosaico inquietante che la FP CGIL denuncia da tempo: lo smantellamento sistematico della sanità territoriale a favore di una centralizzazione che allontana le cure dai cittadini". Così, attraverso una nota stampa, la FP CGIL di Savona.

"Fa specie che ci si stupisca oggi di questa scelta - si legge ancora nella nota - Quello che sta accadendo a Villapiana non è un episodio isolato, ma la conferma di una strategia precisa che ha già colpito duramente la nostra provincia. Le promesse elettorali del Presidente Bucci si scontrano con una realtà fatta di tagli e depotenziamenti che non hanno risparmiato nessuno: il Centro Nascite di Pietra Ligure, ancora chiuso nonostante le rassicurazioni; i Punti di Primo Soccorso di Albenga e Cairo, ridotti a simulacri di ciò che erano; la rete dei consultori provinciali, svuotata di risorse e funzioni. Tanto per fare alcuni esempi".

"La tanto sbandierata sanità 'vicino a casa' si sta rivelando un’operazione di puro marketing istituzionale. Le 'Case di Comunità' e gli 'Ospedali di Comunità' inaugurati in pompa magna nascono spesso all’interno di strutture già esistenti. Cambia la targa sulla porta, ma la sostanza rimane la stessa: non si assume nuovo personale, si sposta quello già in organico — ormai allo stremo — creando buchi in altri servizi. È un gioco delle tre carte sulla pelle dei lavoratori e degli utenti. Siamo solo all'inizio di un processo che temiamo sarà irreversibile. Con la nascita di ATS Liguria, l'Asl2 cessa di esistere come entità autonoma, inglobata in un unico 'carrozzone' regionale".

"La scomparsa delle singole ASL in favore di un’unica azienda regionale non farà che aumentare la distanza tra chi decide e chi ha bisogno di cure. Il risultato sarà un inevitabile caos organizzativo e burocratico, dove le specificità e le emergenze del territorio savonese verranno diluite e ignorate in nome di una presunta efficienza che, nei fatti, è solo risparmio sulla salute pubblica. La FP CGIL di Savona non resterà a guardare mentre il diritto alla salute viene sacrificato sull'altare della centralizzazione amministrativa. Continueremo a batterci affinché la sanità torni a essere un servizio realmente territoriale, accessibile e dotato di personale adeguato numericamente e professionalmente", concludono dalla FP CGIL di Savona.

 

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