Savona - 01 febbraio 2026, 16:13

Chiusura consultori via Zara e via Chiappino, Patto per Savona: "I timori che abbiamo espresso si stanno dimostrando purtroppo concreti"

"Questo confronto con ASL deve infatti garantire che ogni scelta sui presidi sanitari sia concertata e risponda ai reali bisogni del territorio, non a logiche puramente ragionieristiche"

Chiusura consultori via Zara e via Chiappino, Patto per Savona: "I timori che abbiamo espresso si stanno dimostrando purtroppo concreti"

"Sosteniamo la mobilitazione di cittadini e comitati territoriali a difesa della sanità di prossimità, in particolare dei consultori di via Zara e via Chiappino. Per anni questi servizi hanno garantito cura quotidiana e prevenzione nel cuore di due quartieri che ne hanno estremo bisogno".

A dirlo il gruppo consiliare del "Patto per Savona" dopo l'avvio della petizione e la raccolta firme contraria alla chiusura e allo spostamento in via Collodi.

"La riforma amministrativa della sanità ligure è entrata in vigore da un solo mese e, se il buongiorno si vede dal mattino, quelli che ci aspettano saranno tempi molto difficili. I timori che abbiamo espresso non più di due mesi fa, assieme alle parti sociali durante l'accelerata imposta dalla Giunta regionale, si stanno dimostrando purtroppo concreti" proseguono.

"Coerentemente con quanto già espresso dal Sindaco Marco Russo e dall'Assessore al Welfare, siamo convinti che decisioni così impattanti sui servizi essenziali non possano prescindere dal coinvolgimento diretto dell'Amministrazione Comunale come rappresentante dei bisogni del territorio. Questo confronto con ASL deve infatti garantire che ogni scelta sui presidi sanitari sia concertata e risponda ai reali bisogni del territorio, non a logiche puramente ragionieristiche" concludono dal "Patto per Savona".

"I consultori di prossimità sono essenziali per garantire assistenza sanitaria vicina ai cittadini. La chiusura di due punti, via Zara e via Chiappino indebolisce la rete e crea una frattura insanabile. Spostare tutto in via Collodi trasformerà il consultorio in un ambulatorio lontano dalla cittadinanza e sovraffollato, così da nascondere dietro ad uno spostamento una mancanza di personale che sarebbe necessario per la nostra comunità. Serve un servizio equo e accessibile a tutti i territori, solo così promuoveremo prevenzione e cura senza barriere, a beneficio della comunità" il commento della consigliere comunale del Partito Democratico Aurora Lessi.


 

Redazione

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