Dopo due alluvioni in meno di un anno, la Croce Bianca di Cairo Montenotte si dota di una protezione permanente contro le acque in piena del fiume Bormida. Nei giorni scorsi sono state installate le barriere antialluvione presso la sede dell’associazione, un intervento di prevenzione ritenuto “necessario e responsabile” dal Comune.
“Lo dico con una speranza semplice, quasi scaramantica: che non debbano mai servire. Ma sappiamo tutti perché lo facciamo. Perché certe immagini non si dimenticano: l’acqua che sale, la paura, il fango ovunque e poi la conta dei danni”, spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Fabrizio Ghione.
Le barriere, realizzate dalla ditta Bertona Serramenti S.r.l., sono costate poco più di 17mila euro e sono state finanziate dal Comune attraverso le proprie risorse destinate ai beni immobili, come previsto dal bilancio 2025.
“Queste barriere non sono ‘un’opera in più’: sono un gesto di prudenza, di rispetto per quanto abbiamo già vissuto e di responsabilità verso chi lavora e frequenta questi spazi. Prevenire non fa notizia… ma quando arriva l’emergenza, fa la differenza”, aggiunge Ghione.





