Cronaca - 06 febbraio 2026, 16:45

Scappa in Marocco, ritorna in Italia e viene rintracciato: 40enne rinviato a giudizio per droga

Era coinvolto in un maxi spaccio di droga avvenuto a Varazze nel 2019

Aveva fatto perdere le sue tracce andando in Marocco ma poi ritornando in Italia è stato rintracciato e davanti al Giudice per le Indagini Preliminari è stato rinviato a giudizio.

Il 40enne Hassan El Kammad è infatti imputato per il maxi spaccio di droga avvenuto a Varazze per i quali nel maggio del 2020 erano stati condannati rispettivamente a 7 anni e 4 mesi Morad Saqim, 4 anni e 10 mesi il fratello Adil Saqim e 3 anni e 6 mesi Salvatore Fonte (leggi QUI).

I primi due erano considerati i "signori" dello spaccio di droga varazzina e Fonte il corriere che li riforniva nei suoi viaggi fuori regione.

Fonte e Saqim erano stati arrestati nel giugno del 2019 nella frazione di Cantalupo dalla Guardia di Finanza per il possesso di 7 kg di hashish nascosti nel portabagagli dell'auto sul quale viaggiavano.

Successivamente nel settembre di 6 anni e mezzo fa era stata notificata in carcere ad entrambi un ulteriore notifica di arresto che però aveva visto colpire anche Adil Saqim.

Dopo un accurato lavoro di indagine i militari delle fiamme gialle erano riusciti a intercettare una telefonata dal carcere di Morad al fratello Adil (portando così all'arresto anche di quest'ultimo, attualmente detenuto a Imperia), ascoltare i loro colloqui e osservare inoltre i passaggi di droga, principalmente hashish e cocaina, che avvenivano in passeggiata e sul molo e che vedeva coinvolti personaggi di spicco di Varazze.

In quel filone d'indagine era però coinvolto anche El Kammad, difeso dall'avvocato Alfonso Ferrara, che in concorso con Morad Saqim e Fonte nel 2019 avrebbe acquistato o comunque ricevuto da un soggetto proveniente dalla Spagna un quantitativo pari a 5 kg di hashish che veniva consegnata a Fonte all'interno di un trolley nell'area di servizio a Ceriale sud.

Sempre in concorso con Fonte avrebbe acquistato o comunque ricevuto a Torino 11 kg di hashish che lo stesso Fonte avrebbe trasportato a bordo della sua auto e poi ceduto a Mohamed Laouibi che era stato poi arrestato (leggi QUI).

Avrebbe inoltre ceduto a Laouibi 5 grammi di hashish con cadenza settimanale.