Il Comune di Cisano sul Neva ha emesso ieri, venerdì 6 febbraio, un’ordinanza che dispone il temporaneo divieto di utilizzo dell’acqua del rubinetto a scopo potabile. Il provvedimento si è reso necessario a seguito dei controlli di routine sulle acque destinate al consumo umano, dai quali è emerso il superamento dei valori consentiti di Escherichia coli e coliformi a 37°C.
Per tutelare la salute pubblica, l’acqua non può essere utilizzata per bere, preparare cibi e bevande, l’igiene orale e il lavaggio di frutta e verdura. Rimane invece consentito l’uso dell’acqua del rubinetto per l’igiene personale, come lavarsi o fare la doccia, e per gli usi domestici, tra cui la pulizia della casa, il lavaggio di indumenti e stoviglie.
L’amministrazione comunale invita la popolazione a rispettare le disposizioni fino a nuova comunicazione, in attesa del ripristino dei parametri di sicurezza dell’acqua.
"In seguito alle analisi che effettuiamo periodicamente, una vasca delle cinque presenti sul nostro territorio non ha valori conformi a quello previsto dalla normativa, mentre tutte le fontane sono risultate idonee - spiegano dal Comune - A breve rifaremo le analisi per verificare la potabilità di quella vasca. Informo inoltre che cloratori automatici sono in funzione. Le nostre fonti presenti a Castelbianco e ad Erli sono sempre state negli anni monitorate e oggetto di manutenzione sia ordinaria che straordinaria. Nei prossimi mesi sono previsti importanti investimenti su alcune condotte e sulle fonti. In settimana informeremo sull’esito delle analisi".





