Non è stata la solita lezione, ma un’esperienza che ha lasciato un segno profondo. Nella cornice dell'ISS Ferraris-Pancaldo, quattro classi terze si sono ritrovate unite per celebrare la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, partecipando a una tappa del tour educativo GënerationAMI.
L’attenzione è stata totale: un silenzio quasi innaturale per una platea di adolescenti, rapiti dalle parole di Edoardo, rappresentante del Centro Nazionale Contro il Bullismo "Bulli Stop". Nessuna "paternale" cattedratica, ma un’interpretazione magistrale di storie vere: racconti di ragazzi e ragazze le cui vite sono state spezzate da fenomeni che, purtroppo, sembrano essere stati "sdoganati" e accettati come una tragica normalità nella quotidianità giovanile.
L’obiettivo dell’incontro, promosso da Citroën in collaborazione con esperti del settore, è stato quello di scuotere le coscienze su un tema che continua a mietere vittime silenziose. Gli studenti hanno potuto riflettere sulla gravità di gesti spesso sottovalutati, comprendendo che il confine tra uno scherzo e il sopruso è un limite che non va mai superato.
La mattinata ha poi assunto una piega pratica ed entusiasmante. Al termine della sessione di riflessione, i ragazzi hanno avuto l'opportunità di mettersi al volante di una Citroën Ami - 100% ëlectric, il quadriciclo leggero pensato proprio per i giovanissimi, messo a disposizione dal concessionario di zona. Sotto la supervisione di un esperto di scuola guida, gli studenti hanno testato il veicolo, unendo così il messaggio del rispetto verso l'altro a quello della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile.
Una giornata intensa che ha dimostrato come la scuola possa essere, ancora una volta, il luogo principale per formare non solo studenti, ma cittadini consapevoli e rispettosi.
Grazie ai docenti Greta Marchisello, referente bullismo e cyberbullismo e Renzo Gagliardo, referente educazione stradale.





