Politica - 12 febbraio 2026, 11:19

Intesa Liguria-Piemonte sulla sanità, Foscolo (Lega): "I residenti dei Comuni di confine potranno usufruire dei servizi della Regione vicina"

"Quando le istituzioni collaborano, i risultati arrivano"

Intesa Liguria-Piemonte sulla sanità, Foscolo (Lega): "I residenti dei Comuni di confine potranno usufruire dei servizi della Regione vicina"

"Vedere oggi che gli abitanti dei Comuni liguri di confine potranno finalmente usufruire dei servizi sanitari in Piemonte, così come quelli dei Comuni piemontesi di confine potranno accedere alle eccellenze liguri, è motivo di grande orgoglio. È la dimostrazione che quando le istituzioni collaborano, i risultati arrivano". Lo ha dichiarato il capogruppo regionale della Lega Sara Foscolo.

"A Ceva abbiamo compiuto un passo concreto per il futuro dei nostri territori. Insieme agli assessori regionali alla Sanità della Liguria Massimo Nicolò e del Piemonte Federico Riboldi ho infatti partecipato all’inaugurazione dell’Ospedale di Comunità e alla firma di un importante protocollo d’intesa tra le due Regioni, nato per dare risposte concrete ai Comuni di confine". 

"Questo accordo rappresenta la realizzazione dell’ordine del giorno che avevo presentato in consiglio regionale e che il 18 dicembre era stato approvato all’unanimità dall’Assemblea legislativa della Liguria, con l’obiettivo di attivare convenzioni tra Regioni e garantire servizi sanitari e sociosanitari sempre più efficienti ai cittadini che vivono nelle aree di confine", prosegue. 

"Ringrazio l’assessore Nicolò per avere creduto fin da subito nell’importanza di questa iniziativa e per avere contribuito a trasformare un impegno politico in un risultato concreto. Peraltro, l’esperienza amministrativa nel Comune di Massimino mi sta insegnando quanto sia complessa la vita nei piccoli e piccolissimi Comuni dell’entroterra ligure, dove l’accesso ai servizi non è mai scontato. Proprio per questo, accordi come quello firmato a Ceva fanno la differenza: rafforzano il diritto alla salute e avvicinano la sanità ai cittadini". 

"Dobbiamo continuare a investire in sanità, infrastrutture e servizi per l’entroterra. I nostri territori non devono essere abbandonati, ma sostenuti, valorizzati e messi nelle condizioni di crescere", conclude la Foscolo. 

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU