"La Lega di Savona esprime le sue contrarietà alla cittadinanza onoraria per i minori stranieri, che definisce un atto ideologico che strumentalizza i minorenni stranieri. La cittadinanza è la fine di un lungo percorso di integrazione. È una cosa seria. Non una carnevalata che non vale nulla e che confonde gli stessi immigrati. Le leggi attuali sono già più che sufficienti". A dirlo in una nota la segreteria cittadina della Lega.
"Le priorità sono altre, siamo già intervenuti a suo tempo, all'atto della presentazione in Consiglio Comunale, di un provvedimento che riteniamo di valore legale nullo, si va ad utilizzare un istituto che va a premiare singole personalità che la meritano, qui svilito a puro riconoscimento formale a solo vantaggio propagandistico, ma d'altra parte, tipico di una amministrazione più parodia che realtà - si legge ancora nella nota - La sinistra è costantemente impegnata a portare avanti la propria campagna elettorale anche in tempi di non elezioni. I savonesi, dall’insediamento dell’attuale giunta, aspettano risposte più concrete su temi importanti e non propaganda vuota. Basta con gli slogan di facciata. Come intende intervenire il sindaco Marco Russo? Ci sono famiglie che non sanno se arriveranno a fine mese, e la priorità della maggioranza a Savona è lo Ius soli? La sinistra dovrebbe tornare coi piedi per terra, confrontarsi con i cittadini e ascoltare le loro reali esigenze. Per questo, nel rispetto del diritto di presentare e discutere le proprie idee la Lega espone le sue: meno parole e più fatti".





