Attualità - 13 febbraio 2026, 11:05

La cultura della panissa non si ferma a Savona: alle Fornaci apre "Panissando"

Il titolare Claudio De Palo: "Purtroppo non siamo riusciti ad esportarla e farla conoscere e io nel mio piccolo ci sto provando"

La cultura della panissa a 360º per far sì che continui a rimanere un vero e proprio simbolo di Savona.

Dopo "Fette e panissa" della storica bottega di Vico dei Crema, traversa di via Pia di Antonio Di Santo e poi alla moglie Marisa Nadia Poggi, Savona da poco più di una settimana ha accolto "Panissando" in Corso Vittorio Veneto alle Fornaci.

Da tre mesi, il titolare, il savonese Claudio De Palo che in precedenza aveva gestito la stessa attività in via del Molo in Darsena, ha iniziato a produrre nella bottega delle Fornaci continuando a vendere all'ingrosso il prodotto alle attività. Poi ha deciso di aprire al pubblico con la vendita da qualche giorno del più che amato prodotto composto da farina di ceci, acqua e sale.

Ma non solo. Perché oltre alla classica panissa, De Palo la realizza anche con il peperoncino e al pesto, preparando anche tortini di panissa con la bolognese più morbida cotta un'ora e mezza con la salsa normale e varianti al gorgonzola.

"Non si diventa ricco con la panissa ma mi diverto a fare cose un po' diverse. Purtroppo non siamo riusciti ad esportarla e farla conoscere e io nel mio piccolo ci sto provando - spiega il titolare che ha vissuto per anni alle Canarie - Pensare che lì funzionava. Qua non possiamo solo mugugnare, abbiamo un'eccellenza".

Tra le foto della città della Torretta quindi continua ad essere tenuta alta la bandiera dello street food per eccellenza savonese.


 

Luciano Parodi

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