"Regione Liguria e l'Agenzia per i rifiuti, costituita nel 2022 con una legge, pienamente vigente, approvata in Consiglio regionale e mai impugnata da nessuno, non hanno ricevuto alcuna segnalazione o contestazione dalla Corte dei Conti. Anche le proroghe dell'incarico dell'ex commissario Giuliano sono state ugualmente votate dall'Aula e rientrano quindi perfettamente all’interno del perimetro normativo dell’Agenzia, tracciato dal legislatore regionale". Così l'assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti rispetto all'attività di Arlir.
"In particolare l'Agenzia non ha mai ricevuto alcuna osservazione, tecnica, giuridica o amministrativa negli anni di operato fino ad oggi - prosegue Giampedrone - contrariamente a quanto vorrebbe far intendere qualcuno in modo quantomeno molto scorretto dal punto di vista istituzionale. Monica Giuliano durante il suo mandato ha rispettato appieno i compiti assegnati dalla norma al Commissario, adottando i numerosi atti necessari all’avvio e al funzionamento della struttura di Agenzia e presentando relazioni puntuali sul suo operato (come previsto dalla Norma istitutiva) e anche con una relazione finale del suo incarico che posso affermare fin d’ora essere stato molto proficuo e importante per il nostro Ente e per gli obiettivi fissati dalla legge in materia".
"Oggi, con l'attuale Direttore Tommasini, Arlir sta proseguendo in modo efficace il suo lavoro giunto alla vigilia della chiusura dell'avviso pubblico per le manifestazioni di interesse finalizzate alla chiusura del ciclo dei rifiuti nella nostra regione. Un traguardo mai pensato e, come è sempre più evidente, mai voluto dal centrosinistra che in passato con una gestione scellerata dei rifiuti ha determinato, questo sì, enormi costi aggiuntivi a carico dei cittadini", conclude.





