Lo scorso 12 febbraio si è costituito ad Albenga il Comitato civico "Uniti per l'Ospedale di Albenga e la Sanità Pubblica". Lo scopo del sodalizio, nato spontaneamente da un gruppo di cittadini e turisti del comprensorio ingauno e già presente sui social, è quello di tenere alta l'attenzione dell'opinione pubblica sulla situazione dell'ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga.
"Vi sarà un coordinatore per ogni cittadina del comprensorio il quale, oltre ad avere il compito di raccogliere le adesioni, rappresenterà il proprio territorio facendosi portatore delle istanze e dei suggerimenti dei suoi concittadini - spiega il Comitato - Com'è noto, è in atto un progressivo depotenziamento del nosocomio iniziato nel 2017 su decisione del governo regionale di centro-destra guidato dal presidente Giovanni Toti. Ma le colpe di questa vicenda sono da imputare anche alla sinistra dell’epoca: parliamo del governatore Claudio Burlando e dell’assessore alla Salute Claudio Montaldo responsabili di aver iniziato lo smantellamento dell’ospedale di Albenga con il declassamento da Pronto Soccorso a Punto di Primo Intervento".
Il Comitato chiede con forza alle istituzioni locali che "l'ospedale di Albenga venga potenziato con la riattivazione di tutti i reparti specialistici e la riapertura del Pronto Soccorso al fine di soddisfare le esigenze di un bacino di 63 mila persone che vivono nel comprensorio ingauno (oltre alle presenze turistiche) e per non continuare a gravare pesantemente sull'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Chiediamo, altresì, ulteriori assunzioni di medici e infermieri per sopperire alla carenza ormai insostenibile dell'organico, soprattutto per alleggerire il carico di lavoro del personale sanitario continuamente sotto pressione e al quale va tutta la nostra riconoscenza e gratitudine".
"Siamo pronti a dialogare con le istituzioni regionali e le autorità comunali, a patto che non ci venga raccontata la solita storiella del politico di turno sulla 'riorganizzazione e integrazione dei servizi'. Se vi è l’intenzione di privatizzare l’ospedale, lo dicano chiaramente", conclude il Comitato, che proseguirà la sua battaglia per l’ospedale di Albenga e invita tutti i cittadini e i turisti, al di là dell’appartenenza politica e ideologica, a partecipare alle iniziative, inviando un messaggio WhatsApp al numero 329.8075965 indicando nome, cognome e città di residenza.





