La Polizia Locale di Finale Ligure ha denunciato due persone per porto ingiustificato di coltelli e strumenti da scasso.
Il fermo dei due, poco più che ventenni e di origine nordafricana, è avvenuto nelle prime ore del mattino, nell'ambito dei servizi di sicurezza urbana pianificati dal Comando finalese.
Le pattuglie, avvedendosi della manomissione dei cancelli dell'ex stabilimento Piaggio, hanno trovato all'interno i due, già in precedenza arrestati sempre dalla Polizia Locale, procedendo quindi alla perquisizione che ha portato al rinvenimento degli strumenti atti ad offendere.
I due giovani sono stati dunque condotti presso gli uffici di polizia dove, d'intesa con il PM Maddalena Sala, sono stati denunciati per il possesso ingiustificato delle armi da taglio e degli attrezzi da scasso, ma anche per ingresso e permanenza illegali sul territorio italiano e invasione di terreni ed edifici.
Nell'occasione hanno trovato applicazione le nuove e più restrittive disposizioni riguardanti il porto e la vendita di strumenti atti ad offendere, approvate dal Governo Italiano lo scorso 5 febbraio: da allora la Polizia Locale di Finale Ligure ha contestato in due occasioni le nuove norme in materia di sicurezza pubblica, che prevedono la reclusione fino a tre anni.





