"Come segnalato anche oggi dai sindacati e dai rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori, le Case di Comunità hanno visto investimenti importanti grazie alle risorse del PNRR, ma senza le assunzioni necessarie rischiano di tradire la missione per cui sono state pensate. Continuano a mancare gli operatori sanitari e questo impedisce alle strutture territoriali di svolgere la funzione primaria di presa in carico dei casi a bassa complessità, con la conseguenza che i pronto soccorso restano congestionati e sotto pressione costante". Così commentano il segretario del Pd Liguria Davide Natale e la responsabile Sanità PD Liguria Katia Piccardo intervenendo sui pronto soccorso in affanno.
"Quanto è accaduto al Pronto soccorso dell’Ospedale Galliera - dove per fare spazio alle barelle sono state smantellate delle panchine - è l’immagine plastica di un sistema in affanno. Finché non sarà garantita una reale funzionalità alle Case di Comunità – che registrano ritardi significativi, con solo 16 strutture attive su 32 previste – continueremo ad assistere a pronto soccorso al collasso, ambulanze in coda, operatori sanitari allo stremo e pazienti costretti ad attese inaccettabili".
"La riforma sanitaria, voluta da Bucci e attuata con eccessiva fretta dalla Giunta di centrodestra, sta mostrando tutti i suoi limiti e dando il colpo di grazia a un sistema già in difficoltà a causa delle politiche sanitarie sbagliate di questa destra. In questo quadro, il recente ‘libretto di istruzioni’ diffuso ai cittadini, che dovrebbe orientare sull’accesso alle Case di Comunità in base alla complessità del caso, finisce per scaricare sulle persone una responsabilità che deve restare in capo al sistema sanitario, generando ulteriore confusione e incertezza".
"Servono assunzioni immediate, un piano straordinario per rafforzare la medicina territoriale, tempi certi per l’attivazione completa delle strutture previste e l’integrazione con i servizi sociosanitari", concludono.





