Quando la solidarietà chiama, Alassio risponde. Così si è trasformata in un grande successo la consueta tombolata in dialetto alassino "U luttò de Carlevà", tenutasi giovedì 19 febbraio presso l’Oratorio Don Bosco. L'evento, organizzato dall’Associazione Vecchia Alassio con il patrocinio dell’Assessorato allo Sport, ha registrato il tutto esaurito, trasformando una serata di gioco in un'importante iniziativa per la sicurezza cittadina.
Il ricavato sarà devoluto al progetto "Alassio Safe City – Verso una città cardioprotetta", nato dalla collaborazione tra l’Unione Nazionale Veterani dello Sport (Sez. Pino Zucchinetti) e la Croce Bianca di Alassio. L'iniziativa mira a implementare, mappare e razionalizzare i defibrillatori sul territorio, promuovendo al contempo la formazione dei cittadini e delle scuole.
La serata è stata animata da momenti di cultura locale, con proverbi, poesie e il rinfresco offerto da numerosi alberghi, ristoranti e bar locali. Al ricco montepremi hanno contribuito attività commerciali, artisti e privati, mentre realtà come il Lions Club “Baia del Sole”, New Life Resuscitation, Unitre e gli Alpini hanno collaborato attivamente. Proprio la sezione locale dell'Associazione Nazionale Alpini si è distinta per un significativo e silenzioso contributo economico devoluto direttamente al progetto.
L’assessore Roberta Zucchinetti ha espresso grande soddisfazione: «Vedere la città rispondere con tale interesse al tema della cardioprotezione spinge l'Amministrazione a proseguire su questa strada per garantire sicurezza a residenti e turisti».






