Attualità - 21 febbraio 2026, 13:35

Parcheggi a pagamento a Celle, aumenta a due euro nel periodo estivo la tariffa per i non residenti

Sindaco: "L’aumento è finalizzato a favorire una maggiore rotazione dei parcheggi, agevolare i residenti che devono svolgere commissioni e mantenere tariffe calmierate per chi vive nel territorio". Critica la minoranza

Parcheggi a pagamento a Celle, aumenta a due euro nel periodo estivo la tariffa per i non residenti

Il Comune di Celle ha definito e approvato nell'ultimo consiglio comunale di Celle i criteri generali per la modalità di gestione in concessione dei parcheggi a pagamento su aree pubblica. 

"Il numero dei parcheggi a pagamento rimane invariato, le zone restano le stesse e non ci sarà alcun aumento degli stalli a pagamento" spiega il sindaco Marco Beltrame che ha voluto specificare che le aree a pagamento saranno attive dal 1° giugno al 30 settembre e solo l'area del centro storico sarà a pagamento tutto l’anno.

Le tariffe per i residenti restano invariate a 0,50 euro all'ora (calcolate anche le frazioni di ora) e 3 euro al giorno, con l'abbonamento mensile che rimane a 40 euro (valido per tutte le zone a pagamento, escluso il centro storico) e l'abbonamento stagionale (4 mesi) a 100 euro (valido per tutte le zone a pagamento, escluso il centro storico).

La tariffa per i non residenti sale a 2 euro all'ora (prima era 1,20 euro all'ora) e 15 euro per la tariffa giornaliera (prima era 8 euro), Non sono previsti abbonamenti e il centro storico sarà a pagamento tutto l’anno.

In totale sono circa 25 i parcheggi e dal 1° ottobre al 30 maggio la tariffa è ridotta a 1,50 euro all'ora per i non residenti, per i residenti è valida sempre la stessa tariffa orari a 0.50 euro all'ora.

Sono previsti abbinamenti per gli alberghi, in funzione del numero di parcheggi privati che ogni albergo possiede.

"Si è valutata una tariffa dedicata ai lavoratori del commercio non residenti, ma non sarebbe stato corretto applicarla solo ad alcune categorie. Avrebbe dovuto riguardare tutti i lavoratori non residenti (uffici, studi medici, ecc.) ed è una soluzione non attuabile - continua il primo cittadino cellese - Non è possibile istituire parcheggi riservati ai residenti, poiché la normativa prevede disposizioni specifiche difficilmente applicabili al nostro territorio. L’aumento delle tariffe per i non residenti è finalizzato a favorire una maggiore rotazione dei parcheggi, per agevolare i residenti che devono svolgere commissioni nel trovare parcheggio e mantenere tariffe calmierate per chi vive nel territorio".

"Il pagamento nel centro storico è stato pensato per garantire maggiore rotazione per chi deve accedere per commissioni - conclude Beltrame - Resta comunque evidente che, da ottobre a maggio, fuori dal centro storico non è generalmente difficile trovare parcheggio".

In consiglio comunale non erano mancate le critiche della minoranza.

"L’estensione della sosta a pagamento al periodo invernale (dal 1 ottobre al 31 maggio) per l’area del Centro Storico, come previsto nella proposta di deliberazione, solleva molteplici profili di inopportunità, sia per una possibile carenza di motivazione, sia sotto il profilo economico-sociale per la cittadinanza e il tessuto commerciale. Mentre durante la stagione estiva la sosta a pagamento può essere motivata dal significativo afflusso turistico e dalla necessità di garantire il transito dei mezzi di soccorso, nel periodo invernale tali condizioni risultano generalmente assenti. Inoltre, la relazione tecnica allegata non affronta questa tematica e non è stata individuata alcuna giustificazione per tale decisione” ha dichiarato la capogruppo di "Aria Nuova" Caterina Mordeglia.

La Consigliere di "Idea Comune" Irene Patrone non ha condiviso la scelta di prevedere che il parcheggio nel centro storico sia a pagamento tutto l’anno.

Luciano Parodi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU