"Nella giornata di oggi la Val Bormida attende la visita del presidente della Regione Bucci, che dopo due passaggi a Savona e Vado arriverà a Cairo. Siamo certi che saranno in molti ad accoglierlo ricordandogli che quel territorio non è disponibile ad accettare la costruzione di un termovalorizzatore e ci auguriamo soprattutto che i sindaci dei due Comuni per i quali sono arrivate le offerte dei privati, Cairo Montenotte e Cengio, siano coerenti con gli ordini del giorno approvati dai consigli comunali dell'intera Valle e neghino l'assenso all'opera".
Lo affermano in una nota dalla segreteria provinciale e comunale Pd Savona e dai circoli Pd della Valbormida.
"Ma il passaggio valbormidese del presidente Bucci, nelle intenzioni, ha un altro obiettivo - spiegano -: la visita alle Funivie insieme all'assessore Ripamonti, che da anni ricopre anche l'incarico di subcommissario dell'impianto (ricevendo peraltro, a quanto risulta, un compenso di decine di migliaia di euro all'anno). Si tratta, ci verrebbe da dire, di aggiungere provocazione alla provocazione: Bucci si presenta nel territorio in cui vuole imporre dall'alto l'inceneritore e va a visitare un impianto, quello delle funivie, che è fermo da otto anni e viene gradualmente lasciato andare in rovina, nonostante le ripetute promesse da parte di Ripamonti, Rixi e dello stesso Salvini. Davvero viene da chiedersi 'con che faccia' intendano presentarsi in Valbormida Bucci e Ripamonti", concludono.





