"Pensavo che l'esperienza di Toti e del centrodestra vissuta con il rigassificatore a Vado-Savona avesse insegnato qualcosa. Invece sembra proprio di no".
Lo dice il consigliere regionale del Partito Democratico Roberto Arboscello intervenendo sulla possibilità della collocazione del rigassificatore in Val Bormida e in occasione della visita di Bucci a Cairo.
"Per l'ennesima volta, la destra al governo della Regione forza la mano e cala una decisione dall'alto su un territorio che ha dichiarato nettamente la propria contrarietà. Faccio un appello al Presidente Bucci: si fermi finché è in tempo. Non vada contro le volontà di un territorio che ha già dimostrato di saper reagire in modo democratico e con grande determinazione a imposizioni di scelte non condivise. Non si faccia influenzare da chi incomprensibilmente continua a insistere sulla localizzazione di un impianto che non ha nessuna logica e non è baricentrico al territorio regionale, con conseguenti alti costi di trasferimento dei rifiuti e migliaia di mezzi pesanti su strade che presentano già grandi criticità, oltre a ulteriore inquinamento atmosferico. Non si ripeta quanto fatto da Toti con il rigassificatore - conclude Arboscello -. Si ascoltino i territori”.





