Il gruppo consiliare di opposizione Insieme per Carcare torna a chiedere trasparenza e confronto sulla gestione del Centro di Accoglienza Straordinario attivato nella frazione di Vispa. E lo fa con toni netti, dopo il diniego ricevuto dalla Onlus Alpi del Mare alla richiesta di incontro formalizzata via PEC lo scorso 20 febbraio.
Al centro della vicenda, la volontà del gruppo di minoranza di aprire un momento di approfondimento con i rappresentanti della cooperativa – il presidente o il vicepresidente – per chiarire alcuni passaggi legati all’attivazione della struttura di accoglienza. Una richiesta che, spiegano i consiglieri, nasce dalla mancanza di comunicazioni ufficiali successive all’incontro del 19 febbraio tra i vertici della Onlus, il sindaco Mirri e l’assessore alle Politiche sociali Ziglioli.
“Abbiamo letto soltanto dichiarazioni riportate dal sindaco agli organi di stampa – sottolineano da Insieme per Carcare – ma non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione diretta da parte della cooperativa, peraltro con riferimenti temporali che ci sono apparsi incoerenti rispetto allo sviluppo della vicenda”.
La risposta della cooperativa è arrivata il 23 febbraio. Nella nota si legge che “preso atto che le verifiche sono state eseguite dagli organi competenti, si ritiene che non sussistano i presupposti per ulteriori sopralluoghi in merito”.
Una replica che, secondo il gruppo consiliare, non coglie il punto della richiesta. “Forse non ci siamo capiti – osservano – perché noi non abbiamo mai messo in discussione i sopralluoghi effettuati dagli organi competenti. Non chiedevamo ulteriori verifiche tecniche sull’immobile, ma un confronto politico e istituzionale per chiarire dubbi emersi dalle dichiarazioni pubbliche e dall’evoluzione dei fatti”.
Il rifiuto all’incontro viene definito “immotivato” e “strumentale”. Per i rappresentanti di minoranza si tratta di un segnale preoccupante: “Un no pregiudiziale indica la volontà di non voler dialogare per il bene comune, danneggiando la comunità carcarese”.
Sul territorio, intanto, il tema dell’accoglienza continua ad alimentare interrogativi tra i cittadini. “Ogni giorno raccogliamo domande e perplessità – concludono i consiglieri di opposizione – e vorremmo poter dare risposte certe. Il dialogo è uno strumento fondamentale nelle istituzioni, soprattutto su questioni così delicate”.





