Non poteva assumere incarichi retribuiti senza l’approvazione del Comune di cui è dipendente ed è stato sanzionato con una multa di 800 euro.
È accaduto a Palazzo Sisto, dove lo scorso settembre è stato avviato un procedimento disciplinare nei confronti di un dipendente che aveva accettato un incarico retribuito senza richiedere la preventiva autorizzazione dell’ente comunale di Savona.
Nel corso dell’istruttoria è stata accertata la violazione dell’articolo 53 del decreto legislativo 165/2001, che disciplina il regime delle incompatibilità e degli incarichi extraistituzionali dei dipendenti pubblici. La norma prevede l’obbligo di autorizzazione preventiva per lo svolgimento di attività retribuite esterne e stabilisce che, in caso di inosservanza, si applichino sanzioni disciplinari, il divieto di proseguire l’attività e l’obbligo di versare i compensi percepiti all’amministrazione di appartenenza, affinché confluiscano nel fondo per la produttività.
La procedura si è conclusa lo scorso dicembre con il verbale dell’Ufficio per i Procedimenti Disciplinari, che ha disposto una sanzione pecuniaria di 800 euro a carico del dipendente.