È ancora forte lo shock per l’incidente avvenuto nella mattinata di ieri, martedì 24 febbraio, alla scuola Papa Giovanni di Pietra Ligure, dove un bambino di 9 anni è precipitato da un terrazzino nel cortile interno dopo il cedimento del pannello di una ringhiera, compiendo una caduta di circa quattro metri.
Il piccolo ha riportato un trauma cranico ma, fortunatamente, non è in pericolo di vita: dopo le prime cure al Santa Corona di Pietra Ligure è stato trasferito in via precauzionale all’ospedale Gaslini di Genova per ulteriori accertamenti.
A ricostruire quei momenti carichi di tensione è la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Pietra Ligure, Giuseppina Manno: “I bambini erano sorvegliati da due insegnanti, stavano giocando seduti in semicerchio - ha dichiarato - Il bambino, alzandosi, si è appoggiato al pannello che ha improvvisamente ceduto. È stato qualcosa di intempestivo, non c’è stato il tempo perché qualcuno potesse intervenire”.
A seguito dell’incidente, l’area interessata è stata immediatamente messa in sicurezza: “Il terrazzo e la parte sottostante sono interdetti - ha precisato Manno - ma la scuola è regolarmente aperta”. Sulla manutenzione e sull’attenzione alla sicurezza, la dirigente ha sottolineato: “L’ente locale è sempre molto attento alle condizioni degli edifici scolastici e nessuno aveva mai ravvisato alcuna criticità in quella ringhiera”.
A testimonianza di un impegno costante sul fronte della sicurezza, negli ultimi sette anni l’amministrazione comunale pietrese ha effettuato investimenti per circa 3,5 milioni di euro destinati proprio alla manutenzione degli edifici scolastici. Tra questi anche quelli che hanno riguardato l’istituto di viale Europa, inaugurato nel 2005.
Intanto la Procura di Savona, con il pubblico ministero Salvatore Salemi, ha aperto un fascicolo per chiarire con precisione le cause dell’incidente e accertare eventuali responsabilità in un episodio che ha profondamente colpito l’intera comunità scolastica e cittadina.
Sull'accaduto si è espressa, attraverso una nota, anche la Cisl Scuola Liguria: “Esprimiamo la nostra più profonda solidarietà alla famiglia e a tutto il personale dell’istituto, docenti, ATA, dirigente. Dà da pensare che il fatto sia avvenuto in un edificio scolastico di recente costruzione, che dovrebbe per questo risultare adeguato in termini di sicurezza. Resta dunque da capire come sia stato possibile un cedimento strutturale che il personale scolastico, comunque presente e vigile, non poteva certamente prevedere, essendo peraltro quotidianamente impegnato a verificare che vi siano ovunque garanzie di svolgimento in sicurezza delle attività didattiche”.
“Altrettanto impegno è doveroso per chi ha la responsabilità di mantenere in efficienza e sicurezza le strutture edilizie che ospitano l’attività della scuola, con una costante manutenzione che è il solo modo per prevenire episodi come quello accaduto - concludono dalla Cisl - Serve per questo un impegno costante e rigoroso da parte di tutti, in primo luogo di chi ha la responsabilità di provvedere alla cura e alla manutenzione degli edifici scolastici”.





