Savona piange la scomparsa di Gianni Venturino,architetto e autore di pubblicità storiche, conosciuto dal grande pubblico come il “papà” di Carosello e del celebre Grisù, ma per la sua città soprattutto come intellettuale innamorato delle proprie radici.
Dopo sessant’anni trascorsi a Milano, dove aveva costruito una carriera di primo piano nel mondo della comunicazione e della creatività, aveva scelto di tornare nella sua terra, riportando con sé esperienza, entusiasmo e una visione ampia maturata lontano da casa. Venturino è stato anche vice presidente della Corce Bianca di Savona.
A ricordarlo con parole cariche di affetto e riconoscenza è l’ex sindaco di Savona, Ilaria Caprioglio: "È stato un onore conoscerti, conoscere il papà di Carosello e di Grisù,- dice Caprioglio - ascoltare le esperienze dei tuoi sessant'anni a Milano e avere il privilegio di raccogliere in una pubblicazione la tua testimonianza d'amore per la nostra città: 'Tornando al mio mare ho scoperto che anche i savonesi hanno un illustre passato, noto a pochissimi, che forse vale la pena rispolverare.' Da ex sindaco e da cittadina di Savona non posso che ringraziarti per l'energia e l'esperienza che hai profuso in progetti dedicati alla nostra Città: dal progetto Pelagos alla ricostruzione dell'antica Cattedrale sul Priamar, ai lavori realizzati nel complesso monumentale del San Giacomo".
In passato vicepresidente della Croce Bianca di Savona, dal 2024 era socio benemerito. La moglie è parente di Giuseppe De Meo, storico numero uno della pubblica assistenza savonese.
"E' stato nel nostro cda con l’incarico di Vicepresidente ed ha collaborato a tante edizioni del nostro calendario con raffigurazioni e tematiche molto interessanti e di prestigio. Era molto bravo nel design e ad oggi era nostro socio benemerito" il ricordo del presidente Giovanni Carlevarino.





