“Le parole 'lavoratore di 65 anni' e ponteggio' non dovrebbero stare nella stessa frase.
L’incidente sul lavoro avvenuto ieri (27 febbraio) nel cantiere del complesso del San Giacomo a Savona, impegnato nei lavori di riqualificazione dell’edificio, impone una riflessione seria e immediata”.
Lo dice in una nota il segretario Cgil Savona Andrea Pasa e Fillea Cgil Savona.
“La sicurezza sul lavoro – prosegue - deve essere una priorità. Lo deve essere sempre, ma ancora di più quando si tratta di attività collegate al pubblico, in questo caso al Comune di Savona, e finanziati con fondi PNRR, che dovrebbero garantire standard elevatissimi di controllo e tutela”.
“È grave che un incidente si sia verificato in un cantiere in pieno centro città – sottolinea -, a prescindere dalla dinamica che è ancora in fase di accertamento da parte degli organi competenti. La priorità assoluta ora è la salute del lavoratore coinvolto, al quale esprimiamo tutta la nostra vicinanza”.
“Ma resta un tema che non può essere eluso: un lavoratore di 65 anni su un ponteggio. Questa è un’altra stortura di un Paese che continua a svalorizzare il lavoro e a calpestare i diritti di chi lavora. Per questo è necessario incontrare il Comune di Savona con le categorie che rappresentano i lavoratori delle costruzioni”.
“Inoltre a Savona esiste un protocollo firmato a luglio dello scorso anno da Cgil, Cisl e Uil Provincia di Savona e appunto Comune di Savona su legalità, sicurezza e qualità del lavoro negli appalti pubblici: va monitorato ma soprattutto applicato fino in fondo”, conclude.





